Ruttofono: differenze tra le versioni

Da Nonciclopedia, l'enciclopedia liberatoria.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Contenuto aggiunto Contenuto cancellato
Nessun oggetto della modifica
Riga 1: Riga 1:
Strumento musicale di origine berbera. Non può dirsi areofono perchè in effetti il fluido che produce il suono non è aria proveniente dai polmoni, ma gas provenienti dall'interno fetido dell'organismo, e quindi dovrebbe dirsi gasofono, o, al più, fietofono. Alcuni musicologi sostengono che il suo suono sarebbe una sorta di pernacchia fatta con la gola, ma questa teoria è fallante, perchè la pernacchie è aerofono, ma, data l'origine del fluido, è più cottetto dire che questo suono è una pereta di stomaco.
Strumento musicale di origine berbera. Non può dirsi areofono perchè in effetti il fluido che produce il suono non è aria proveniente dai polmoni, ma gas provenienti dall'interno fetido dell'organismo, e quindi dovrebbe dirsi gasofono, o, al più, fietofono. Alcuni musicologi sostengono che il suo suono sarebbe una sorta di pernacchia fatta con la gola, ma questa teoria è fallante, perchè la pernacchia è aerofono, mentre, data l'origine del fluido, è più corretto dire che il suono del ruttofono è una pereta di stomaco.


==Origini storiche del ruttofono==
==Origini storiche del ruttofono==

Versione delle 21:11, 1 mar 2007

Strumento musicale di origine berbera. Non può dirsi areofono perchè in effetti il fluido che produce il suono non è aria proveniente dai polmoni, ma gas provenienti dall'interno fetido dell'organismo, e quindi dovrebbe dirsi gasofono, o, al più, fietofono. Alcuni musicologi sostengono che il suo suono sarebbe una sorta di pernacchia fatta con la gola, ma questa teoria è fallante, perchè la pernacchia è aerofono, mentre, data l'origine del fluido, è più corretto dire che il suono del ruttofono è una pereta di stomaco.

Origini storiche del ruttofono

IL ruttofono è, forse, il più antico strumento musicale conosciuto dal'uomo. Viene utilizzato fin da epoca neolitica, ma trova la sua massima espressione e perfezionamento presso il popolo berbero, ad imitazione del peto di cammello.

Il ruttofono nel dispositivo orchestrale

Nell'orchestra sinfonica il ruttofono prende posto tra il bassotuba ed i contrabassi, le cui note gravi ricordano vagamente il suo suono. La posizione è importante in quanto, al richiamo del Direttore d'orchestra, quest'ultima si ferma, e, nel silenzio, il ruttofono emette il suo suono grave e modulato.

Partiture e brani

Le partiture per ruttofono sono quasi sempre riferite a brani di contenuto romantico. Al fine di ottenere un suono prolungato, l'esecutore deve ingerire diversi litri di gazzose o altre bibite gasate. Inoltre è insispensabile la opportuna disposizione del cavo orale. Si utilizzano, a seconda della partitura, due tecniche: una si ottiene mediante accostamento delle guance e protrusione delle labbra a "culo di gallina"; il suono che ne deriva è chiuso, paragonabile ad un la bemolle grave. Una seconda tecnica, detta "aperta", richiede la massima apertuta orale e produce un suono ampio, paragonabila ad un si bemolle baritonale.

I grandi esecutori

Famosi esecutori di ruttofono furono alcuni Papi; ciò prima che in Italia vi fosse l'invasione dei lanzichenecchi, i quali, bevendo molta birra, superarono gli esecutori ecclesiastici. Da allota le tipologie del suono del ruttofono sono denominate in relazione al liquido ausiliario (birra, coca-cola, gazzosa, acqua di bidè, ecc.). E' pur vero, però, che anche gli alimenti possono essere d'aiuto al ruttofonista; ad esempio sono di ausilio le zuppe d'aglio, quelle di frattaglie ed il gulash. In questi casi però, lo strumentista deve fare attenzione che dal suo corpo provenga un'emissione unica di suono, e perciò, se utilizza questi ausiliari, deve provvedersi di un robusto tappo che blocchi altre fuoriuscite. Tutto ciò ci rende conto delle difficoltà strumentali connesse e del perchè vi siano così rari ed apprezzati ruttofonisti. Furono insigni strumentisti di ruttofono alcuni padri della Patria, fra cui il Generale Cadorna, che terrorizzava gli austriaci col suono del suo strumento, Luciano Moggi, che tentò di vincere un campionato di calcio spingendo il pallone con rutti in sequenza dribbling, e, recentemente, l'On.Schifani, che per un rutto eccessivamente intenso, perse tutti i capelli. Singolarmente il suono del ruttofono è diventata una forma di comunicazione, tant'è che l'On. Berlusconi richiama spesso il Bondi con questo significativo mezzo.



 Famosi esecutori per lo strumento furono.....


WORK IN PROGRESS

Ruttofonia moderna