Aiuto:Cosa mettere su Nonciclopedia

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Se hai già letto cosa non mettere su Nonciclopedia per capire come evitare di farti calciorotare a sangue le cacchiate che scrivi, è ora il momento di scoprire cosa puoi, anzi, cosa è meglio mettere su Nonciclopedia. Prendili come consigli più che come regole.

Cosa mettere su Nonciclopedia

Ok, non vogliamo questo e ci fa schifo quell'altro, ma allora cos'è che va bene? Ecco qua:

  1. Umorismo originale, cioè che non solo non sia scopiazzato, ma che contenga idee nuove, che non sappiano di già visto. L'umorismo banale è consentito, ma quello che funziona di più è l'originalità, la battuta che nessuno si aspetta.
  2. Una pagina completa, o quasi. Non c'è niente di male con l'iniziare una pagina con due righe introduttive, aggiungere un'immagine, e formattare il tutto. Ma, onestamente, puoi fare di più. Cerca di trattare almeno i punti più importanti dell'argomento su cui scrivi, le cose che la gente si aspetta di trovare. Altrimenti la delusione è inevitabile.
  3. Più punti di vista possibili. Puoi tranquillamente scrivere dal punto di vista di un anti-berlusconiano gay nippofilo, ma se ti sforzi di includere punti di vista diversi ci sono più probabilità di coinvolgere il lettore. E la pagina risulta meno schierata, che è un buon modo per fare satira invece di una predica.
  4. Informati prima di scrivere. È certamente possibile scrivere un pezzo divertente senza conoscere l'argomento, ma è difficile che il pubblico che quell'argomento lo conosce ci trovi molto da ridere. È uno spreco di potenziale umoristico. Se hai voglia di scrivere su un argomento cercalo prima su Wikipedia o dove altro ti pare, anche perché possono venirti facilmente nuove idee man mano che ne scopri di più. Ricorda comunque di rendere il testo divertente anche per chi dell'argomento preferisce restare ignorante.
  5. Formatta (non il PC, il testo). Puoi avere il pezzo più divertente del mondo ma se è impaginato male non ci fa una bella figura. Prima di tutto dovresti rispettare le nostre convenzioni stilistiche per far sì che la parodia di Wikipedia funzioni (dovremmo impaginare come loro). Poi, in generale, tenta di evitare muri di testo, eccesso di immagini e altre cose che rendono la lettura più ostica.
  6. Scrivi bene ma stringi. Saper scrivere un buon italiano con grammatica e punteggiatura corretta è importante, ma anche saper concentrare le parti divertenti evitando di disperderle in un mare di testo superfluo. Se un testo scritto è correttamente ma è pieno di fuffa il risultato non è il fastidio, ma la noia. Che è peggio.
  7. Fatti capire. Il lettore medio non è necessariamente idiota ma non puoi neanche pretendere che abbia fatto i tuoi studi e abbia i tuoi interessi (o il tuo QI). Perché la missione di far ridere più gente possibile abbia successo, devi anche farti capire da più persone possibili. Una buona pagina oltre che divertente è anche scritta in modo chiaro.
  8. Linka con criterio. Sarà anche lecito riempire la pagina di link totalmente irrilevanti (o falsi), ma funziona meglio se il lettore può raggiungere pagine che hanno a che fare con quella che sta leggendo. Idem per le pagine correlate e categorie: metti quelle più attinenti invece di quelle troppo generiche.
  9. Preferisci gli argomenti di forte interesse. D'accordo che l'arte non è fare ciò che piace agli altri e bla bla bla, ma come facciamo a conquistare il mondo se non parliamo di un argomento che interessa al lettore medio? Lo scopo di Nonciclopedia non è la completezza, ma se puoi scrivere dell'ennesimo filosofo greco oppure della serie che sta andando forte, scrivere della seconda è più probabile che serva a qualcosa.
  10. Stai in campana se c'è rischio di querela. A noi la pula non ci fa paura ma abbiamo passato un sacco di guai che si potevano evitare semplicemente essendo meno ingenui. Se scrivi di un VIP, di una località più o meno famosa e cose simili, sfotti pure ma basati sulla realtà il più possibile perché quella che per noi è una geniale invenzione, per gli avvocati è calunnia.

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