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Il '''distributore di metano''' è una struttura nella quale i possessori di autoveicoli alimentati a metano possono perdere la felicità e la giovinezza.
 
== Come {{s|<del>non}}</del> funziona ==
 
Il distributore di [[metano]] è gestito dal metanaio che controlla alcuni zombi addetti alle pompe. Il metanaio vive in un gabbiotto dietro ad un vetro che lo protegge dalle rapine e dagli sputazzi.
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Il '''suono''' una piccola fettina dello [[spettro sonoro]] che gli esseri umani possono percepire tramite un apposito aggeggio chiamato [[orecchio]]. "Suono" è altresì la prima persona singolare del presente punitivo del verbo " te le suono". Il suono è fondamentalmente un'onda sulla quale è difficile surfare. Quest'onda viaggia attraverso l'etere, propagandosi in ogni direzione fa vibrare ogni oggetto che incontra sul suo cammino. Qualsiasi urto o attrito di un corpo con un altro corpo produce un suono.
 
{{Quote2citazione|Ma stia più attento, imbecille! Mi ha fatto anche cadere le uova!|Suono prodotto dal corpo di una vecchia che fa la spesa urtato lievemente da un passante.}}
 
Le onde sonore si propagano nell'atmospera senza fermarsi mai fino ad arrivare là, dove nessun'onda sonora è mai giunta prima.
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Siccome il suono si propaga nell'etere alla velocità di all'incirca 1.200 Km/h, cacchio fai, gli corri dietro con un metro lunghissimo? Ne consegue che il suono non è misurabile.
 
= Eroe =
 
{{Cit2|Eroe, pensaci tu!|Il coraggioso re deciso a uccidere il drago.}}
{{Cit2|Eroe, pensaci tu!|Il colonnello manda Rambo in missione.}}
{{Cit2|Eroe, pensaci tu!|Giove manda Ercole a sconfiggere i [[Titani]].}}
{{Cit2|Eroe, pensaci tu!|Tua moglie ti fa lavare i piatti.}}
{{Cit|Mangano era un eroe!|Ma vaffanculo, va!}}
 
[[File:Duello tra Enea e Turno.jpg|thumb|right|240px|Enea, l'eroe di turno, contro Turno, l'eroe di... Enea. Valli a capire i troiani.]]
 
L''''eroe''' è una persona o un animale qualsiasi che ha compiuto almeno un atto di eroismo. L'auto-eroismo non vale e fa diventare ciechi. L'eroe è una persona che ha rischiato (o ci ha rimesso) la buccia per salvare o proteggere qualcuno o qualcosa che spesso e volentieri non meritava di esistere. L'eroe non è da confondere col [[Supereroe|supereroe]] in quanto è privo di poteri, di calzamaglia variopinta, di mascherina e identità segreta. L'eroe del cinema ivece è un personaggio immaginario, per questo ha più affinità con molti eroi di quante ce ne potremmo figurare, in quanto capita che anche nella realtà un eroe possa essere frutto dell'[[immaginazione]]. La confusione generale è talmente tanta che se facciamo una ricerca di immagini su Google digitando la parola ''eroe'', ci apparirà una lista di eroi immaginari prima che appaia qualcosa di lontanamente paragonabile a un vero eroe. Se invece cerchiamo ''eroina'' osserveremo semplicemente una serie infinita di cucchiai e qualche foto di Amy Whinehouse, che non ci risulta fosse particolarmente eroica. Questo la dice lunga sul gretto materialismo maschilista che permea questo argomento.
 
Fare l'eroe tutto sommato, è piuttosto semplice: basta una cosa qualsiasi in pericolo, un pubblico (perché se lo racconti tu non ci crede nessuno), un attimo di follia che può essere facilmente procurato da una dose doppia di grappa alle ortiche. Il tutto deve essere condito da una spudorata botta di culo, perché essere eroi morti è molto, molto meno appagante.
 
Si dice che lo spirito dell'eroe alberghi in ognuno di noi, ma il nostro è un albergo a ore. L'eroe nell'[[immaginario collettivo]] diviene sinonimo di coraggio, audacia, determinazione e sprezzo del pericolo, insomma un esempio da non imitare. Tuttavia ognuno di noi vorrebbe essere un eroe e questa mitologica figura è una delle massime aspirazioni dell'[[Uomo Medio|uomo medio]], seconda solo alla figura del [[criminale]], del pornoattore e del prete.
 
== L'eroe di mestiere ==
[[File:Cavalla salvata dai pompieri.jpg|270px|thumb|left|Con un'operazione costata 18.000 Euro, alcuni eroici pompieri hanno salvato una giumenta dalle insidiose paludi del Brembano. Il proprietario, dopo aver ringraziato la valorosa squadra, ha provveduto ad abbattere la cavalla poiché zoppa e guercia.Chissà come c'era arrivata nella palude...]]
L'eroe di mestiere è un uomo che fa un mestiere in cui si tenta di salvare qualcosa. Capita a volte che le condizioni siano avverse e il salvataggio difficile e che tutto vada a puttane, in questo caso si diventa eroi esclusivamente all'[[obitorio]]. Se la vicenda diventa un caso mediatico si assiste alla nascita dell'eroe per un giorno, o per un minuto, dipende dalle volte. Il caso tipico è il pompiere che salva il gattino sull'albero, il quale poteva benissimo scendere da solo ma voleva evitare la [[gattara]] che lo ossessionava. Il dottore che salva la bambina trapiantandole un [[cuore]] (acquistato al mercato nero), l'idraulico che sblocca un ingorgo decennale nel lavandino e nella casalinga e altre cose del genere.
 
== Il paladino ==
[[File:Cavaliere crociato in ginocchio.jpg|thumb|right|220px|"Giuro che non giurerò mai più, cazzo!"]]
Il paladino è l'eroe più forte di tutti e anche il più idiota. Difende scioccamente il re, dittatore o tiranno di turno giurandogli eterna [[fedeltà]]. Essendo un cretino il paladino non è un comandante, ma solo un campione da buttare in mischia a menare lo spadone contro il paladino avversario, il feroce paladino. Questo eroe è un temibile combattente, ma dotato di uno smisurato senso dell'[[onore]] che gli fa fare cose stupide come riconsegnare sportivamente l'arma all'antagonista caduto, o addirittura lasciare in vita il malvagio di turno dopo averlo battuto in singolar tenzone. Il paladino è biondo con gli occhi azzurri, è forte e abile nella lotta, possiede vestiti di solo colore bianco e una fulgida armatura bianca. Siccome non esite metallo bianco, l'armatura del paladino è fabbricata in polistirolo, ragion per cui il paladino muore giovane, ma a volte può usare il [[respawn]]. Il suo irresistibile fascino lo rende oggetto del desiderio di ogni bella fanciulla, ma il paladino non se le tromba perché il suo cuore deve rimanere puro, non considerando la gangrena ai maroni una cosa altrettanto impura. Il paladino è sempre eroico, anche quando fa la cacca.
 
=== Il paladino del/la (ideale random) ===
{{Cit|apostoli di turno che apprezzano il martirio
lo predicano spesso per novant'anni almeno.
 
Morire per delle idee sarà il caso di dirlo
è il loro scopo di vivere, non sanno farne a meno.
 
E sotto ogni bandiera li vediamo superare
il buon matusalemme nella longevità
per conto mio si dicono in tutta intimità
moriamo per delle idee, va bè, ma di morte lenta, va bè,
ma di morte lenta.|{{s|De Andrè}} George Brassens}}
 
Altri testi su: http://www.angolotesti.it/F/testi_canzoni_fabrizio_de_andre_1059/testo_canzone_morire_per_delle_idee_33096.html
Tutto su Fabrizio De+Andre: http://www.musictory.it/musica/Fabrizio+De+Andre
 
Questo eroico paladino non ha padroni e si batte principalmente per la giustizia o la religione (create per l'occasione dalla sua mente), per la {{Citnec|libertà|e=Non chiaro.}}, e per la [[pace nel mondo]]. Ma sopratutto per la fica. Di solito però, al contrario del normale paladino, sbraita ordini e imperativi dalle retrovie, sfruttando con sapienza il ''plurale maiestatico'', per sguinzagliare orde di fedeli nella prossima, gloriosa crociate. Siccome il paladino degli ideali è troppo prezioso, troppo importante per farsi valere in battaglia, manda avanti quelli che lo considerano un eroe.
 
== Il Salvatore ==
 
Il Salvatore è il personaggio immaginario che ognuno di noi attende invano sotto qualsivoglia forma, fosse anche un [[cavatappi]]. Il Salvatore è l'eroe che dovrebbe giungere par fare ciò che noi non si ha voglia di fare. A volte un sedicente eroe Salvatore si manifesta spontaneamente dopo pesanti crisi di identità/governo/pianto/mistiche/economiche. In Italia il salvatore viene eletto ciclicamente dal popolo (o chi ne fa le veci) tra le persone più ridicole apparse in televisione diventando in un lampo [[presidente del consiglio]] e salvando, con grande determinazione e coraggio, se stesso e pochi amici.
 
== L'antieroe ==
 
L'antieroe è un concetto che rinasce ogni qualvolta si assiste al degrado, alla [[corruzione]] e alla decadenza di un sistema. Più o meno ogni venti minuti. È un tizio scuro, il suo abito è scuro, il suo animo è scuro e un po' anche il suo [[alito]]. Sopravvive nella penombra la sua vita isolata, noncurante dei grandi guai del mondo. Tradito ripetutamente dalla vita, dal destino e dalla moglie, l'antieroe combatte solo per se stesso e per le sue proprietà disinteressandosi di ciò che gli accade attorno. Il [[cinismo]] che lo contraddistingue lo porta a proferire frasi ad effetto pregne di pessimismo cosmico, tipo: La vita è come la scala del pollaio.. <br />A volte succede che la nobile [[anima]] dormiente dell'antieroe venga risvegliata, solitamente ad opera di qualcosa di irresistibilmente coccoloso, come un [[cucciolo]] in pericolo o una bambinella con gli occhioni blu e senza qualche dentino che sta per essere scannata da un bruto. A causa dell'incontro con questo insignificante esserino l'antieroe decide di giocarsi la buccia per salvare il mondo che odia e disprezza. L'antieroe vive e si riproduce solo al [[cinema]].
 
== L'eroe di guerra ==
 
La [[guerra]] è un generatore naturale di eroi. Narrare le gesta degli eroi sprona i reticenti ad arruolarsi tra le fila dei gloriosi combattenti affinché i comandanti, ossia coloro che in passato guidavano gli assalti in prima fila, possano starsene comodamente in poltrona a giocare a [[Risiko!]] sorseggiando un amaro. Anche in questo caso ogni schieramento ha i suoi eroi che per la fazione opposta sono ricercati o terroristi, creando i soliti paradossi relativistici dai quali non si esce. L'eroe di guerra ha però sempre un grande mordente, sopratutto quando muore, supportato da tonnellate di pellicole propagandistiche.
 
== L'eroe morto ==
 
L'eroe post-mortem è l'unico eroe che rimarrà tale per moltissimo tempo, ma che non si potrà godere i lussi della sua fama. L'eroe morto potrebbe avere il grande onore di diventare mito o addirittura leggenda, a patto che la propaganda sia efficace. La morte eroica viene sempre {{s|strumentalizzata}} abbracciarta dalla fazione di turno (o anche da quella opposta) e può cambiare la storia e la vita del defunto a tal punto che non lo riconoscerebbe nemmeno sua madre. L'eroe viene ripulito da ogni peccato e difetto fisico e posto sull'altare come esempio per la comunità, tutto a sua insaputa.
 
= NonLibri: Apocalisse di Giovanni =
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{{Dimensione|145%|'''6'''}} '''I primi quattro sigilli: [[Equitazione]].''' - Quando l'Agnello ruppe il primo sigillo udii il primo essere vivente gridare: "Vieni!", ed ecco mi apparve un cavallo bianco, e colui che lo cavalcava era probabilmente era Napoleone, anche se non si è mai capito di che colore fosse il suo cavallo<ref>Bianco.</ref>. Gli fu dato un arco e una Corona<ref>La birra.</ref>per giocare agli indiani ubriaco.<br />Quando l'Agnello aprì il secondo sigillo, udii il secondo essere vivente gridare<ref>Contanti occhi</ref>: "Vieni!" Ed ecco mi apparve un cavallo rosso di fuoco. E colui che lo cavalcava aveva le emorroidi. Ed era così furioso di dolore che gli fu data una spada enorme per spaccare tutto e un tubetto di Preparazione H.<ref>Al peperoncino.</ref><br />Quando l'Agnello aprì il terzo sigillo, udii il quarto essere vivente<ref>Si era confuso.</ref> gridare: "Vieni!" E vidi apparire un cavallo nero. E colui che lo cavalcava era Kenshiro,<ref>Lo aveva fregato a Raul.</ref> il quale aveva sette stelle sul petto e sette testicoli.<ref>7x7=49</ref>E gli fu dato il potere di esplodere le persone e una bilancia<ref>C'era rimasta solo quella.</ref><br />Quando l'Agnello aprì il quarto sigillo, udii il quarto... "E no, eh! Adesso tocca a me, lui lo ha fatto prima!"... terzo essere vivente gridare: "Vieni!" E vidi apparire un cavallo verde come una scioltina ai piselli. E colui ch lo cavalcava si chiamava Morte<ref>Io, i genitori che mettono certi nomi non li capisco.</ref> e lo seguiva l'Inferno passando sotto sette scale mentre sette gatti neri attraversavano la strada rompendo sette specchi. E gli fu dato il potere di portare una sfiga dell'ostia e di far vincere tutti al [[Superenalotto]], ma solo 50 centesimi a cranio per farli disperare.
==2==
'''Quinto sigillo: la preghiera dei martiri.''' - Quando l'Agnello aprì il quinto sigillo uscirono le anime<ref>Non i cartoni</ref> {{s|<del>de li mortacc}}</del> dei martiri immolatisi a per la gloria di Dio<ref>Un fottio di anime.</ref>. E tutti in coro dissero:
 
<<''Oh, Signore, abbiamo sopportato<br />inutili sofferenze ed evitabili tormenti<br />per portare la tua parola<ref>Era una parola molto pesante.</ref>.<br />Oh, enorme, gigantesco Essere<br />dopo aver vissuto una vita dimmerda,<br />perseguitati, torturati e barbaramente ammazzati,<br />quando, finalmente morti, pensavamo di aver meritato il paradiso<br />Oh, Tipo Tosto Tu che sei così smisuratamente Immensissimo!<ref>e Santissimo</ref><br />Ci dovevi proprio sigillare qui dentro per non so quanti cazzi di secoli?<ref>Sempre a lagnarsi questi martiri...</ref><br />Ma ora noi ti preghiamo:<br />taglia le palle a coloro che ci hanno evirati,<br />squarta coloro che ci hanno spellati,<br />rimetti a noi i nostri debiti<br />e rimetti la cena su coloro che ci sono debitori<br />e fa che soffrano a lungo!<br />Poi magari ci fai uscire da questo cesso, eh!!>>