Ursula von der Leyen

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Competenza e avvenenza.

Ursula Gertrud Marilyn von der Leyen, nata Monroe, soprannominata VonDer Woman da gente senza molta fantasia (Krukkia, 8 ottobre 1958), è una pu politica tedesca, membro della CDU[1] e attuale Imperatrice Fantoccio della Commissione europea.

Dopo essere stata ministro per vari portafogli in tutti i governi presieduti da Angela Merkel, nonché prima politica tedesca minimamente chiavabile a patto di coprire l'abat-jour con un foulard vedovile, il 2 luglio 2019 è stata designata dal Consiglio europeo ad andare a intrattenere i giornalisti mentre quelli che comandano veramente continuano a farlo.

Il Parlamento europeo ha dato seguito a tale nomina il 16 luglio, eleggendola con 353 voti favorevoli, 325 molto favorevoli, 32 fucilati, 19 dispersi e una scheda nulla perché Silvio Berlusconi ci ha vomitato sopra.

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Per quelli che non hanno il senso dell'umorismo, su Wikipedia è presente una voce in proposito. Ursula von der Leyen

Biografia[edit]

Figlia di Ernst, ex ministro della Bassa Sassonia e presidente di quella leggermente più alta, passa la sua infanzia in Belgio, dove impara la lingua francese e altre cose che non servono a nulla, soprattutto se sei una ricca figlia di papà.

Ottenuto il diploma al liceo scientifico, a spizzichi e bocconi, fino al 1987 studia archeologia, economia e medicina, argomenti di cui tuttora non capisce assolutamente nulla. Per non cedere alle lusinghe di un'abbordabile attestato da Shampista di cani, sposa un medico di origini nobili e ottiene nel 1991 la laurea magistrale in medicina. In molti la accusano di plagio per la sua tesi, tanti altri parlano di miracolo della Madonna, altri ancora di ginocchia arrossate.

Nel 1992 si trasferisce in California, dove il marito ha ottenuto un incarico presso l'Università di Stanford, per poi rientrare in Germania quattro anni dopo. Tra il 1988 e il 1999 scodella sette figli, a testimonianza che almeno in qualcosa riesce ad impegnarsi.

Carriera politica[edit]

« Siamo tutti italiani! E cosa piace agli italiani? La famiglia! Anche l'UE è una grande famiglia! E cosa devi dare alla famiglia se no ti fracassiamo i malleoli e ti bruciamo la macchina? »
(Ursula von der Leyen)

Ursula rappresenta una prepotente risposta tedesca a Mara Carfagna. Dopo solo 2 anni di gavetta, il 2 febbraio 2003 è eletta deputata al Landtag della Bassa Sassonia e il 4 marzo dello stesso anno diventa Ministro degli Affari Sociali, delle Donne, della Famiglia, della Salute e di altre cose di cui nella Bassa Sassonia non sanno che farsene.

Dal 2005 è scelta dalla Cancelliera Merkel come Ministro della Famiglia, della Salute, delle Donne, del Lavoro e di altre cose di cui la Merkel se ne sbatte proprio. Nel 2013 diventa Ministro della difesa, diventando così la prima donna in Germania a occupare questo incarico e per di più senza aver sparato a nessuno.

Nel 2019 promuove la politica del governo tedesco sulle esportazioni di armi in Arabia Saudita e Turchia, ma viene subito designata dal Consiglio europeo alla carica di presidente della Commissione europea, prima che faccia davvero danno con cose di cui non capisce una sega. La nomina arriva comunque di misura, con appena nove voti di scarto rispetto a quelli necessari e una sessantina di franchi tiratori. Forse era meglio utilizzare un tiratore scelto e levarsela dalle palle una volta per tutte.

Il 16 marzo 2020, a causa della pandemia del COVID-19, ha proposto la chiusura delle frontiere di 26 Stati membri dell'Unione Europea, portandosi via le chiavi. Purtroppo le aveva messe nella borsetta celestina che le è stata scippata da alcuni balordi incaricati dalle case farmaceutiche, ma la diabolica bionda ha subito dato la colpa dell'isolamento all'Organizzazione mondiale della sanità.

Von der Leyen ha in seguito condannato la decisione di Donald Trump di bloccare i viaggi dall'Europa colpita dal coronavirus agli Stati Uniti, in palese violazione degli accordi sugli import-export e causando grossi problemi nello stoccaggio del virus.

Bibliografia[edit]

  • Medizinzeug von meinem Mann geschrieben[2], doctoral dissertation, Hanover Medical School, 1990.
  • COVID-19 raus!, Berlino (2020), ISBN 123 stella.

Onorificenze[edit]

  • Onorificenza ordine della giarrettiera.png Dama di Gran Coscia Lunga dell'Ordine del Puttan Tour
  • Nastrino con due bisturi incrociati.png Stella Oro della Zizza Rifatta a Zurigo
  • Onorificenza con bilancia.png Dama dei Due Pesi e Due Misure dell'Ordine degli Imparziali di San Bernardo
  • Onoreficenza bicchieri.PNG Croce al merito dell'Ordine degli Juncker Sbronzi

Note[edit]

  1. ^ Unione Carogne Dittatoriali
  2. ^ roba di medicina scritta da mio marito

Voci correlate[edit]