Similitudine

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ATTENZIONE: Questo articolo contiene dosi potenzialmente letali di "come", pertanto se ne raccomanda l'assunzione in piccole dosi.


« Entrare nei Power Rangers è stato emozionante come quella volta che mi sono dimenticato come ci si siede! »
(Peter Griffin usa una similitudine per allungare l'episodio con l'ennesimo video-divagazione delirante.)
Anche questa è una similitudine, come quando negli spogliatoi ti accusano di avercelo corto e tu rispondi che però è simile al loro.
« Un articolo senza immagini è come una donna senza tette. »
(Una celebre similitudine nonciclopediana dimostra che non siamo come quei misogini pornocentristi di Wikipedia.)
« Una similitudine è come una metafora con un come. »
(Capitan Ovvio esegue una superba combo di tautologia e similitudine.)

Una similitudine è come una metafora, solo che c'è di mezzo un come, come quella volta che quell'idiota che ha inventato il detto "le parole feriscono più delle spade" è stato giustiziato infilandogli un affilatissimo come d'acciaio in mezzo alle chiappe.

Storia[merdifica facile]

Preistoria[merdifica facile]

"Dannazione, il vulcano sta per esplodere di nuovo! Non diamogli attenzione, così se la smette di darci fastidio, come con quei cattivoni degli Homo erectus!"

Come tutte le altre figure retoriche, nessuno sa quando sia nata, ma si suppone risalga a qualche quintalata di millenni fa, proprio come la tua professoressa madrelingua di latino. Secondo Roberto Giacobbo le similitudini sono state portate agli antichi egizi dagli alieni come anche le piramidi e la lettera F, ma siccome in Egitto si usavano i geroglifici e non le lettere, questa teoria non è considerata molto attendibile. Tuttavia, in una di quelle grotte che gli uomini delle caverne si divertivano a vandalizzare, un po' come le moderne meretrici che si fanno pubblicità sulle pareti delle Grotte di Frasassi, è stato trovato un graffito composto da un una linea verticale, un paio di tratti orizzontali simili ad un = e un albero stilizzato, il che ovviamente è una chiara similitudine, traducibile in itagliano con "ce l'ho grosso come un tronco" o "gli archeologi piuttosto che fare pensieri perversi sui cavernicoli farebbero meglio a trovarsi una ragazza come tutti".

Antichità[merdifica facile]

Nell'antichità le similitudini erano solitamente usate dai potenti e dagli acculturati come instrumentum regni per plagiare le menti dei popolani, facendo credere loro tutto ciò che volevano e adoperando questa figura retorica di rara potenza assieme a idee piacevoli, come ad esempio:

« Le stelle sono come tanti diamanti incastonati in sfere cristalline di perfetta circolarità e purezza. »
(Aristotele si divertiva a far fallire le industrie aerospaziali di Megara e Corinto)
È facile capire perché abbia avuto molto più successo lui di quello sporco insipiente di (Galileo)x2: voi avreste preferito credere ad un così bell'universo o ad un miserabile nulla pieno di sassi volanti?


« Le indiane la danno via come se non fosse loro, andiamo ad uccidere tutti i persiani che ce le nascondono! »
(Alessandro Magno sapeva come convincere i suoi soldati)
Come biasimarli, se poi sono partiti abbandonando mogli e figli senza nemmeno salutarli, a volte anche balzando fuori dalle latrine senza rivestirsi? Fu proprio grazie a questa similitudine che in pochi anni conquistarono tutto il mondo fino ad allora conosciuto, per poi arrestarsi senza più forze attraversando l'Indo e trovandoci solo mucche scheletriche, vecchi seduti su letti di chiodi e vecchie mucche scheletriche sedute su letti di chiodi.


« Mantenere la Repubblica e il suo Senato è come sottomettersi a centinaia di dittatori, non sarebbe meglio averne uno solo? »
(Quella vecchia volpe di Augusto.)
Fu così che nacque l'Impero Romano: portando pace, amore e concordia in patria e esportando democrazia all'estero e soprattutto grazie a questa magnifica figura retorica, che però oggi non potrebbe più fare lo stesso effetto per merito del nostro democraticissimo e giustissimo buon governo italiano[citazione necessaria].

Medioevo[merdifica facile]

Eeeh, il medioevo... Un'era frenetica, di continue invenzioni e scoperte: la siderurgia, l'ottica, la navigazione d'alto mare, la rivoluzione agricola e chi più ne ha più ne metta; pertanto, in una società così dinamica e frettolosa, nessuno aveva tempo di dilungarsi con similitudini, le quali tuttavia venivano utilizzate spesso per esporre le nuove invenzioni, come nel seguente dialogo verosimile:

"L'unicorno è come un cavallo, però assomiglia più ad una capra, ha le zampe come quelle di un leone, però un po' più grosse, hai presente quelle degli elefanti? E poi ha un corno, come quello delle mucche, però non assomiglia per niente ad una mucca, e nemmeno il corno." Se i bestiari medievali facevano schifo era anche colpa delle similitudini.
- Cavaliere: “Buon dì, Eminenza, la disturbo?”
- Vescovo: “Ma no, Conte, finirò dopo di distribuire le mie ricchezze ai poveri e agli affamati. Piuttosto, lei cosa ha fatto di buono oggi per il popolo?”
- C.: “Ho inventato il mulino a vento, è come quello normale, ma va a vento invece che a servi della gleba!”
- V.: “E di grazia, come si fa ad incatenare il vento, spronarlo con un ferro rovente e stuprarne la moglie mentre lavora?”
- C.: “Con le pale verticali! È come se il vento odiasse i lenzuoli girevoli e li prendesse continuamente a testate, facendo muovere il meccanismo!”
- V.: “E quando manca il vento?”
- C.: “Faremo come facciamo sempre: prendiamo una decina di servi della gleba e li facciamo soffiare a pieni polmoni sulle pale!”

Età moderna[merdifica facile]

Con la scoperta di nuove civiltà e la creazione di un mondo sempre più unificato e agevole da percorrere, si diffusero presto nuovi usi delle similitudini: ad esempio dalle civiltà precolombiane del Sud America vennero importate le similitudini da supercazzola, utili a rendere ancora più insidioso questo simpatico scherzetto, come:

« Vi diamo il benvenuto, stranieri, e vi accogliamo come se snafessimo lo snato cetico! »
(Montezuma su come condannare alla distruzione il suo popolo)

Col passare del tempo, la cultura scese verso gli strati più bassi del popolo, fino ad esplodere negli ultimi anni e lasciare un'impronta incancellabile, un po' come quella volta che la diarrea fulminante è scesa all'improvviso ed è esplosa lasciando la sua traccia mentre facevi la coda alle Poste. Ecco un esempio della rivoluzione culturale:

Ora che avete colto la similitudine tra i Bastoncini e il vostro oggetto del desiderio non avete un irrefrenabile voglia di addentarne uno?
« Marchese, lei ci ha gabbato quando ha detto che sono i nobili a far alzare il Sole e i nostri falli ogni mattina! In realtà siete come delle sanguisughe aggrappate ai nostri testicoli! »
(Un ex-bracciante giacobino sfoggia un linguaggio forbito mentre arrota la ghigliottina)

In tempi ancora più recenti esse sono diventate una delle armi più potenti in mano ai pubblicitari, grazie alla quale non hanno più bisogno neanche di donnine nude per risucchiare e triturare i nostri cervelli.

« Bevendo Normalissima Acqua™, se sei un uomo diventerai atletico e imparerai a parlare con gli uccelli, come San Francesco Alessandro del Piero, mentre se sei una donna diventerai bella e imparerai a parlare con gli uccelli come Eva Henger Cristina Chiabbotto! »
(Una sana e onesta pubblicità contemporanea)

Usi nella quotidianità[merdifica facile]

Che mondo sarebbe senza Nutella similitudini? Vediamo ora una rapida carrellata del loro uso nella vita di tutti i giorni:

Risveglio[merdifica facile]

« Wow, che dormita, mi sento come se avessi riposato per millenni! E adesso ci vuole una bella tazza di latte e cervella umane! »
(Una mummia qualsiasi comincia la sua giornata in un museo demoniaco)

Spostamenti[merdifica facile]

« Dannazione, farò un'altra volta tardi al lavoro! E muovetevi, siete lenti come lumache! »
(Mandriano di bradipi in ritardo per la fiera dei mammalia xenarthra)

Lavoro[merdifica facile]

« Ragioniere, non se ne stia lì fermo come un imbecille e venga qua a darmi una mano! »
(Benny a Rock di Black Lagoon mentre atterrano con un motoscafo su un elicottero di nazisti indonesiani)
Quest'immagine sfoga la sua malcelata invidia verso i video, cercando di rendersi simile a loro ma fallendo miseramente non riuscendo a nascondere il suo vero formanto.

Pasti[merdifica facile]

« Insomma, smettila di mangiare con la bocca aperta come un maiale! »
(Un insensibile deride come ogni giorno il suo povero water)

Sport[merdifica facile]

« Con tutte queste ore passate ad allenarmi con i pesi diventerò snella come Kate Moss. »
(Un'illusa praticante di sollevamento forchette)

Amore[merdifica facile]

« Tu per me sei bella come il Sole! »
(Galileo Galilei ad un comodino dopo aver fissato per decenni il Sole col cannocchiale)

Le similitudini nella letteratura[merdifica facile]

Gira voce che queste polivalenti figure retoriche possano essere state utilizzate anche nella letteratura, per dare colore, mettendo in relazione due immagini collegate tra loro da avverbi di paragone o locuzioni avverbiali. In effetti è una teoria molto affascinante, che illustri uomini di cultura hanno subito provveduto a verificare, ma che hanno dovuto purtroppo smentire, non trovandone traccia né nel sommo poeta Federico Moccia né nell'albo 2008-2009 dei Gormiti. Insomma da nessuna parte.

Le similitudini nell'economia moderna[merdifica facile]

Le similitudini hanno anche provocato rivoluzioni nei consumi, come quando è stato rivelato all'umanità che la Coca Cola è come la Pepsi.

Sin dagli albori del diciannovesimo secolo si è indagato quale potesse essere il loro ruolo nei meccanismi degli scambi commerciali fra popoli. Purtroppo quest'analisi è stata impedita dalla loro duplice natura che necessiterebbe di imporre una quotazione di mercato ad entrambi i loro membri e poi renderli simili fra loro, mantenendo il rapporto di paragone. Un po' come se volessi legare un cavallo goloso ad un cesso a reazione diretti in direzioni opposte e tu volessi cavalcarli contemporaneamente credendo che siano la stessa cosa. Avvedutisi di questa similitudine esplicativa e del fatto che bisogna essere dei gran coglioni degli sciocchini per comprare una parola, alle similitudini viene oggi attribuito un valore che si aggira intorno agli zeromila euri.