Ravenna

Da Nonciclopedia, l'enciclopedia biologica a km 0.
Jump to navigation Jump to search
Un leone visibilmente sconvolto dal trovarsi a Ravenna.
« Al confronto Roma fa ridere i polli fraterni »
(Romolo e Remo su Ravenna)
« Potrei trascorrerci gli ultimi anni della mia carriera »
(Dante su Ravenna)
« Cut vegn'un colp te e i terun? »
(Romagnolo su tutto)

Ravenna (dall'egizio Ravh ehn nah ovvero dolore e disperazione) è il luogo di villeggiatura dove ci si deve fermare prima di accedere al mondo infernale basato sulla religione in cui si crede, in quanto vi è situato l'unico portale infernale universale esistente. È infatti nota per località di villeggiatura come "Porto S.Vitale" (siccome se vi resistete all'aria aperta, vi faranno Santi) e "Villa Inferno", quest'ultima dotata di terme pubbliche che riversano sale d'ammonio a intervalli regolari quasi quanto un geyser.

Storia

L'Opus Dei

Dall'alba dei tempi, i primi inferi avevano come unico accesso il territorio ove cui sarebbe sorta la cittadina anche perché con tutte quelle rotonde era impossibile uscire. Governatore unico era (ed è tutt'ora) l'immortale Seti. Purtroppo sconvolgimenti nell'ordine monastico egizio a causa di un fetente pidocchioso non hanno più consentito contatti con il resto dell'universo e iniziò il persistente isolazionismo della zona. Il fratellastro, Signore dei Sith, cercò quindi di mettere le mani sull'agognato e occulto centro abitato per poter estendere il suo dominio anche al di fuori dei confini conosciuti. Seguirono atrocità di ogni tipo per i secoli a venire finché nel momento topico di debolezza dell'Impero, il divino Seti riuscì a stipulare il patto Allah-Buddha-Confucio, ottenere pertanto lo status di "terra di nessuno" per Ravenna, e il maggior accordo commerciale nel settore delle anime perdute e non, in entrata.

Economia

Unici detentori di qualsiasi forma di ricchezza sono coloro legati in qualche modo agli istituti di credito et similia, per far affari con il Diavolo ovviamente si è ricorsi alla intermediazione di qualcuno più subdolo e maligno dello stesso: l'Opus Dei in tutte le sue forme, tra controllate e derivate. Senza avere agganci per tradizione o quant'altro con il potere "bianco", l'unica altra forma ammissibile di sviluppo pseudo-sostenibile è il nepotismo, tradizione plurisecolare.

Politica

Ravenna è chiaramente in guerra tra le fazioni nemiche interne: vecchietti vs giovani. I vecchietti sono tutti comunisti antifascisti (anche se odiano i neghèr e i terùn), imprecano un giorno sì e gli altri 364 pure, le mogli d'altro canto sono pure chiesarole nonostante la presunta ideologia familiare. Tra i giovani si è diffuso il leghismo: nei licei i ragazzi girano con i post-it con scritto "Da minorenne impunibile voto Lega, da maggiorenne mi do alla macchia per evitare la polizia politica locale", in quanto estremista fa figo.

Trasporti

Ognuno va per sé, quando possibile, perché esclusi i rifornimenti di merce destinati solo a prolungare la sofferenza, rimangono i pochi collegamenti ferroviari con l'esterno a cui confronto il servizio Mosca-Leningrado al tempo dell'Unione Sovietica era al pari o superiore all'Orient Express. Non è necessario menzionare i carichi di passati-a-peggior-vita stipati nei vagoni merci e nei Volkswagen Type-2.

Chi si ostina ad arrivare a Ravenna tramite ferrovia, guardando dal finestrino non vede altri treni, ma le navi ormeggiate nella darsena, ed inizia a dubitare della propria salute mentale. Disorientato, il turista crede di salvarsi affittando una bicicletta, ma viene puntualmente multato, poiché non sa che a Ravenna è obbligatorio girare in bici senza tenere le mani sul manubrio.

Sport

La squadra di calcio del Ravenna è la dimostrazione vivente, sebbene non necessaria, dell'esistenza della forza di gravità. Infatti, fin dall'inizio di ogni campionato, tende a precipitare senza sforzo verso il fondo della classifica, a prescindere dalla categoria.

Curiosità

  • I tomtom si disperano quando come meta viene inserita Ravenna.
  • Studiosi hanno certificato che la landa ravennate può essere bollata come zona di vita extra-terrena.
  • I divertimenti nell'abitato sono sempre stati limitati fin all'osso, in modo da invidiare anche centri pieni di movida.
  • A coloro che manca senso dell'umorismo e/o del realismo sappiate che pure D'Annunzio uscì totalmente di senno, sebbene fosse già sulla buona strada, dopo la visita a suddetta ridente località come ivi descritta...

Voci Correlate