Nonsource:Diario segreto di Heidi

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Heidi è la piccola bambina sperduta protagonista di un anime ambientato nei lussureggianti tempi della Germania del 1939. Addestrata da un famoso no-global che gli fa da nonno, da precettore e da secondo figlio, Heidi si dedica fin da bambina alla lotta di classe, al No Dal Molin e al martirio di preti rifugiandosi fra le sue amate caprette, che cavalca spesso e volentieri.

Heidi ai giorni d'oggi

Giorno 1

Quando le ho parlato credevo che zia Date volesse portarmi a fare shopping, invece ho appena scoperto che vuole portarmi da un vecchio che sostiene a tutti i costi di essere mio nonno! Che palle!

Sono figa e scazzata!



Giorno 2

Ecco, oggi è il gran giorno! Finalmente incontrerò il vecchio che sostiene di essere mio nonno. Stanotte ho provato a immaginare come fosse, ma alla fine è uscito una specie di coso enorme e verde con una barba bianca e carnivora.

N.B: La prossima volta che penserò qualcosa, devo ricordarmi di non bere gli strani infusi di zia Date.



Giorno 3

Ho passato la prima notte in casa del nonno, e devo dire che non è stata affatto male, se non avessi provato qualche leggero fastidio per la russata del vecchio in La bemolle.

Ieri ho incontrato anche uno sfigato in tenuta da canarino che non faceva altro che tirarsela ogni due secondi. Ridicolo! Oggi mi ha pure invitata a passare una giornata in mezzo alle capre! Ho acconsentito solo per fare capire a lui e al nonno che sono una brava ragazza



Giorno 4

Oggi il nonno mi ha guardato con aria strana. Ha detto che se non mi do una mossa non diventerò mai grande. Mi ha dato quindi dei piccoli lavoretti da fare, come ad esempio: sistemare il fieno, mungere le capre, falciare l'erba del vicino, portare al pascolo tutte le capre del villaggio (compreso Peter), scavare il traforo del Monte Bianco, vincere a pallacanestro contro Shaquile O'neal, fare la "Cura Ludovico" ad Alex, spalmare la nutella sulle fette di pane per la Nazionale Italiana, diventare presidentessa della Svervegia e, al livello finale, sconfiggere per sempre un nano di cui mi è ancora ignota l'identità. Un gioco da ragazzi, insomma.



Giorno 5

A volte ho come la sensazione che il vecchio mi sfrutti. In un momento di disperazione ne ho parlato con un tizio che diceva di essere uno degli amministratori della Nike (anche se non so cosa è), mi ha detto di non preoccuparmi perché il nonno lo sta facendo per il mio bene, per farmi crescere. Beh, se lo dice lui allora sarà vero. Non è il caso che mi preoccupi quindi.



Giorno 6

Oggi, mentre mi insozzavo il vestitino firmato Gucci per inseguire quel cretino di Peter, ho trovato a terra un uccellino! Inizialmente lo avevo chiamato "Pranzo con polenta", poi però a Peter non è piaciuto e, non venendomi in mente niente, l'ho chiamato "Cip", anche se in realtà un altro nome c'era.



Giorno 7

Io voglio tanto bene a Cip! Stanotte ho sognato una montagna di polenta, sormontata da bianchissima panna e Cip che svolazzava libero sopra di essa. Poi sono stata svegliata dal nonno perché, a quanto pare, Cip aveva infilato la testa nella mia bocca! Che maleducato!



Giorno 8

Ah, che bella giornata! Il sole splende, gli uccellini cinguettano, le montagne mi sorridono e le caprette mi fanno ciao. Devo smetterla con quel dannato LSD.

N.B: Ho notato che Peter è sempre più attratto dal mio Cip. Ogni volta che lo vede gli fa gli occhioni languidi, lo coccola e lo accarezza chiamandolo "Pranzetto mio!". Ho sempre pensato che fosse un pervertito, ma se tenta qualcosa lo lapido!


Giorno 9

Merda! Il mio uccellino è scappato! Dovrò restare senza cena! Vabbé, almeno son certa che Peter non può fargli niente."

Ogni giorno che passa, mi accorgo che questa vita da montanara è davvero figa!!!



Giorno 10

Oggi ho incontrato Peter. Aveva delle occhiaie enormi, il povero pastorello sfigato. Dice che senza Cip non può vivere. Era il suo primo vero amore, dopo la capra 'Mbeh che lo aveva mollato per un capriolo anoressico ermafrodito. Beh, almeno potrò mangiare la sua razione di pane e formaggio visto che lui non ha fame.

Il nonno per consolazione mi ha regalato un cappellino firmato Gucci!

Sono troppo figa!



Giorno 11

Ho scoperto che la cosa che tirava con insistenza la mia gonna non era la mano di quel pastorello pervertito, ma una piccola capretta, che io, in un impeto della mia solita genialità, ho chiamato "Fiocco di neve". È così carina! Me la immagino a cuocere molto lentamente nel forno insieme a un tripudio di pisellini, carotine e patatine novelle.

Ho deciso che le insegnerò a volermi bene, così non scapperà quando la metterò nel forno.



Giorno 12

Appena sono tornata dai monti con Peter "lo sfigato", e aver visto 5 puntate consecutive de "La prova del cuoco", sono entrata nella baita e ho notato che era piena di palloncini colorati, uno stereo, bottiglie di champagne e degli strani cosi tubolari in plastica molto fine. Il nonno ha detto che ha solo fatto una piccola riunione con gli abitanti del villaggio. Ma non li detestava? Boh!

Comunque fare la montanara è troppo figo!


Giorno 25

Comincia l'inverno. Che palle! Non si può uscire, non si può giocare, insomma non si può fare un Cip! Oggi è venuto un tizio strambo coi capelli a rasta, vestito di rosso, che si faceva chiamare Babbo natale e che voleva mostrare al nonno le offerte di una nuova società di telefonia con sede in Russia. L'offerta comprendeva linea internet ADSL a 50MB/s di velocità, telefonate gratis da/e verso la Madre patr... Hem... La Russia, un set in scatola di montaggio di Bombe Atomiche e cinque gigantografie di Fofò, il tutto in cambio di due bambini teneri. Il nonno sembrava interessato all'offerta, ma in quel momento irruppe Nebbia, il cagnolino del nonno, che sbranò il tizio in un sol boccone.

Solo più tardi capimmo che babbo natale era un tantino in anticipo.



Giorno 26

Ho trovato delle gigantografie di Lui, insieme a dei fasci littori e scritte antisemite nella cuccia di Nebbia. Ecco spiegato perché Nebbia ha sbranato Babbo Natale ed è meglio che il nonno non sappia nulla.



Giorno 27

Oggi sono andata con Peter a trovare sua nonna! Non potete capire che rottura sentirla parlare per ore e ore di cose inutili come la formula della bomba atomica e il mistero del triangolo delle bermuda, che lei sostiene di aver svelato. Continuò a blaterare fino a quando non le proposi di giocare a mosca cieca e solo allora capii che era cieca per davvero. Mi raccontò che in passato aveva fatto 3 trattamenti al laser, 10 operazioni per la cataratta e 12 trapianti di cornea, ma evidentemente tutto ciò non è bastato. Pare che la cecità fosse stata provocata dalla vista di Walter Veltroni completamente nudo. Quando (finalmente) me ne sono andata mi ha detto che ero davvero una brava ragazza!

Oddio, quanto sono figa!!!!!!!



Giorno 28

Ho scoperto che il nonno ha delle strane abitudini. Il suo colore preferito è il rosso e ha un ciondolo con una specie di Y capovolta. chissà che significa.



Giorno 29

Mi sono rotta di scrivere! Mi sa che mi prendo un po' di pausa!



Giorno 41

Oggi è venuta zia Date a prendermi. Le ho detto che da quando sto in montagna mi sento magnificamente figa! E poi adoro le torte paradiso con tanto buon zucchero a velo che mi prepara il nonno. Non mi può portare via! Non ho ancora dato fondo ai risparmi del vecchio facendo shopping e non ho avuto il tempo di cucinare Fiocco di neve. Mia zia è proprio una stronza. Non le parlerò mai più.



Giorno 43

Eccomi a Monaco! Ah no, vero: Non è Monaco, è Francoforte sul Meno. Mi chiedo dove si trovi Francoforte sul Più. Oh guarda che bell'uccellino, e che bel cavallino! Porc#@§ Per pensare a queste cazzate non mi sono accorta che ho firmato un contratto di lavoro senza leggerlo! Ed è pure senza retribuzione!

-Incazzata-


Giorno 44

Quella signorina Rottenmeier (che in dialetto significa "Hai rotten meier", cioè "Mi hai rotto!") è una vera rompipalle. Insomma per una volta che voglio fare un falò con i mobili antichi, dei barili di rum e una botte di benzina in modo da riscaldare tutta la casa, mi sgrida e mi condanna a guardare 120 puntate di "C'è posta per te". È una vera ingiustizia! Durante questo frangente ho incontrato anche Clara, una bellissima ragazza dai capelli biondi e gli occhioni azzurri, che a causa di un incidente sul lavoro è rimasta invalida. Non ne sono sicura, ma mentre io guardavo i suoi splendidi occhi e il suo viso così dolce credo che mi abbia raccontato la storia della sua vita e le regole della casa... Ma sì! Chi vuoi che se ne importi!



Giorno 45

Oggi ho lanciato il PC portatile del signor Seseman sulla testa della signorina Rottenmeier! Evvai!

Oltre che figa sono pure furba!



Giorno 46

Ho incontrato un piccoletto dai piedi pelosi col visuccio carino e gli occhioni simili a quelli di Clara, insieme a un vecchio dal cappello da strega che incuteva timore, un tizio dalle orecchie a punta (che a dire il vero sembrava un po frocetto) e un uomo vestito da cavaliere medievale. Quando gli ho chiesto chi fossero mi hanno detto che avevano sbagliato storia e se ne sono andati. Valli a capire 'sti Francofortesi. Mah!

Comunque sono troppo figa!



Giorno 47

La signorina Rottenmeier ha fatto il bagno a Clara, nonostante avesse ancora segni della commozione celebrale riportata a causa del PC in testa. Non so perché ma la guardava con uno strano sguardo... E poi che strano... A me lo fa sempre la cameriera il bagno. Boh?!



Giorno 48

Ogni giorno che passa provo qualcosa di più forte per Clara. È qualcosa che non mi so spiegare. Ieri quando ha provato a difendermi da un rimprovero dalla signorina Rottenmeier, avevo voglia di abbracciarla e coccolarla. Poi l'altro giorno, quando la vecchia attempata mi ha chiusa in cantina, ho ricevuto sul cellulare un suo messaggio con scritto: "Cara Heidi, nn t preocc, l sai ke io t difenderò 4ever. Credimi I nn provo nnt per lei! È sl 1 vecchia stronza! Vediamoci stasera giù in cantina! Tvb1kmsoehbdndb!! Clara"

Mi sento così figa!!!!!!!



Giorno 49

Quella sera in cantina, Heidi e Clara ebbero un incontro da vere amiche... Ah no vero, questa è la voce narrante del cartone. Ho fumato troppa Erba pipa ieri sera. Mi chiedo da dove diavolo sia saltata fuori, sicuramente dagli stessi tizi che ho incontrato due giorni fa. Comunque ieri sera è stato un incontro molto affettuoso: abbiamo fatto un pigiama party, ci siamo scambiate le figurine dei calciatori del Milan (io volevo Ronaldinho, ma per ottenerlo avrei dovuto darle quelle di Gattuso, Pirlo, Kakà e Donadoni), lei mi ha regalato due cinture di Dolce & Gabbana e poi abbiamo letto un po di pagine di Nonciclopedia su internet, morendo dalle risate. Durante la serata, Clara mi disse che la signorina Rottenmeier era in realtà Fidel Castro che aveva cambiato di sesso, e lei la trovava molto attraente!

Incazzata!

Mi faccio un pianto di due ore e non voglio sentire parlare nessuno per i prossimi vent'anni!



Giorno 50

Sono inferocita! Sinora la più figa ero sempre stata io! Ero riuscita a superare Biancaneve, Valeria Marini, Alessia Marcuzzi, Manuela Arcuri, Antonella Clerici, e adesso si ci mette questa megera a rompermi le scatole sul più bello! Non è giusto! Non scriverò più per una settimana...



Giorno 57

Mi è passata la sfuria! Ho capito che per batterla devo usare i mezzi pesanti!

Sì!! A volte divento cattiva! Hihihi!

Ho preso un bel barattolo di colla e l'ho versato nel flacone dello shampoo che usa la megera!

Sì, sono io la più figa!!!



Giorno 58

Vedere la signorina Rottenmeier girare per casa nuda con le mani incollate ai capelli è stato lo spettacolo più divertente del mondo. Il maggiordomo Sebastiano è svenuto insieme alla cameriera, mentre io e Clara pensiamo che quella visione ci abbia bloccato la crescita. Da oggi Clara ha una opinione diversa di quella megera!!

Sono Figa, furba e intelligente!



Giorno 68

Ah, era da un po che non scrivevo. In questo tempo sono avvenute cose poco interessanti, come ad esempio la signorina Rottenmeier che è caduta dalla finestra dopo essere stata attaccata da una mandria di ornitorinchi selvatici che avevo portato in casa, oppure Sebastiano che ha avuto un incontro poco piacevole con Jack lo squartatore, insomma solito tran-tran.

L'avvenimento più bello è stato quando ho incontrato il padre di Clara! Un gran figone! Suona negli Iron Maiden ed è un tipo molto In!!!

Anche se Clara resta sempre una persona speciale...

Ovviamente nessun'altra ragazza sarà mai figa come me!



Giorno 69

Oggi, pur essendo un giorno di festa tradizionale per la famiglia Seseman, è avvenuto un evento spiacevole: la mia povera piccola amica Clara sta ancora più male. Io e la signorina Rottenmeier ci contendiamo con piccole sfide (tipo partite di domino, PES6 e lotte tra Pokemon) le cure della dolce ragazza a cui ho voluto tanto bene. È venuto un medico piuttosto nano di nome Silvio Berlusconen che ha prescritto una cura a base di Film Mediaset, partite del Milan e acquisto della carta Mediaset Premium.

Il mega-stra-super-giga figo padre di Clara, però, non è convinto e dice che sarebbe meglio che la sua figlioletta dolce dolce si trasferisca in montagna.

Allora io con la mia mega genialità suggerisco di trasferire Clara a casa del mio nonnino, che sarà certo felicissimo di avere un'ospite.

La proposta viene accettata da tutti, e io passo agli occhi di Clara come super mega strafiga, perché lo sono!



Giorno 70

-In viaggio-

Sono meravigliosamente figa!



Giorno 71

Bene, da oggi non credo che scriverò più. Ho tante cose da fare, con Clara, Peter e il mio nonnino. Il vecchio ci ha promesso che ci farà tante Torte Paradiso e quando saremo più grandi ci farà partecipare alle riunioni.

Per finire: Sono felicissima e stramaledettamente Figa!!!!!!!!