Nonquote:Stephen King

Da Nonquote, cose mai dette da nessuno a proposito di nulla.
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« Io ho il cuore di un bambino.
Lo tengo in un barattolo sulla mia scrivania. »
« Ero un bambino pieno di fantasia e immaginazione, dotato di una profonda ed incondizionata capacità di credere ad ogni stronzata. Da piccolo credevo a tutto quello che mi raccontavano, a tutto quello che leggevo e a tutti i messaggi che mi inviava la mia torrida immaginazione. All'epoca la mia fonte principale di fatti sorprendenti e prodigiosi era la serie di edizioni tascabili di Ripley's Believe It on Not!. Da quei tascabili scoprii che si poteva ottenere un potente esplosivo grattando la celluloide dal dorso delle carte da gioco e pigiandone i frammenti in un bocchino di pipa, oppure che si poteva trapanare un foro nel cranio e infilarci una candela, diventando così un "lume umano". Certo, solo anni dopo mi è venuto da chiedermi perché mai una persona dovrebbe desiderare di farlo! Tutto ciò mi è costato non poche notte insonni, ma ha anche riempito il mio mondo di colori e forme che non avrei mai scambiato. »
(Stephen King sulla sua innocente infanzia)
« Ma io sono bravo a scrivere libri?? »
(Stephen King su Yahoo! Answers)
« Mmmh... e poi spunta... mmmh... un grande mostro... A FORMA DI CRICETO SPAZIALE! E il mostro.... mmmh... sbrana la ragazza del protagonista... e... mmmh... Poi c'è questo pagliaccio che.... eeeh... uccide.... mmmh... »
(Stephen King su processo creativo)
« Umh, siamo sicuri che non sia colpa di Jessica Fletcher? »
(Stephen King dopo aver scoperto che Carrie vive a Cabot Cove)
« Quella dannata porta..... »
(Stephen King su origine del romanzo Incubi e deliri)
« E poi spunta..... UN CRICETO SPAZIALE!!! »
(Stephen King in ogni racconto della raccolta)
« Quanto vorrei averlo scritto io...... ups! »
(Stephen King, su qualsiasi racconto, non rendendosi conto di essere in diretta Tv)
« Dunque, bene, allora. Questo racconto mi ha colpito molto la prima volta che l'ho letto dopo averlo scritto, soprattutto la parte finale, in cui tutti i nodi vengono al pettine, e finalmente qualcuno crepa... Ritengo che sia un lavoro ben fatto, molto all'altezza delle aspettative. È uno di quei racconti in cui all'autore è concesso dire "E' successo questo. Non chiedetemi perché". Si, io detesto spiegare perché le cose avvengono, insomma, è successo e basta... Inoltre penso possa essere questa la principale morale del genere, aprire una finestra sugli aspetti esistenziali della nostra vita mort... cosa? Siamo fuori onda?? Potevate avvertirmi, e io la finivo di sparare tutte questo stronzate! Ma chi cazzo le scrive tutte ste robe che devo dire?? Nietzsche??? Maronna, metteteci dentro qualche criceto spaziale e finiamola li.. »
(Stephen King a Domenica In)
« Era un bel giorno di primavera... E POI SI SCATENÒ L'INFERNOOOO!!!!!!!!! »
(Incipit di qualsiasi libro di Stephen King)
« Ciao, ti fai vedere in cam? »
(It adesca bambini su MSN)
« Mamma, vado a giocare nelle fogne dove dicono che c'è un mostro orrendo che mangia i bambini, torno a casa per cena! »
(Un bambino poco prima di essere trucidato e mangiato da It)
« Vieni al mio pigiama party! »
(It)
« Sono venuto sulla terra per derubare tutte le donne, per violentare tutti gli uomini e imparare il twist! »
(It su It)
« Wendy, dammi la mazza...La mazza Wendy... »
(Jack Nicholson nel film durante una esternazione ambigua...)
« Ti ho detto che non ti farò niente...soltanto quella testa te la spacco in due... »
(Jack quando scopre che Wendy non gli ha comprato la birra al supermercato)
« Oops, I did it again! »
(Jack Nicholson)
« Tony, puoi controllarmi le tonsille? »
« Spiacente, abbiamo solo Havana Club »
(Il barista dell'Overlook Hotel risponde a Denny, che gli chiede un REDЯUM)