Metropolitana di Milano

Da Nonciclopedia, l'enciclopedia gemellata con la Liberia.
Jump to navigation Jump to search
Quando hai fretta e sei ubriaco è meglio stare a casa.
« Sembra l'antro di Strega Varana! »
(Milo Cotogno su Linea M2)
« Persino Londra invidia la nostra rete metropolitana! »
(Un milanese visibilmente ubriaco)

La Metropolitana Milanese, identificata con la sigla MM, è l'efficientissimo sistema di trasporto sotterraneo della città di Milano, posseduto dall'ATM (Azienda dei Trasporti di Merda).
Inaugurata nel 1964, conta qualche chilometro di rete e una manciata di stazioni. Nessuno si è mai scomodato a contarle, ma di sicuro non ci si metterebbe un'eternità a farlo.

Le linee

Le linee esistenti della metropolitana di Milano sono ben quattro, alle quali va aggiunta un'interminabile lista di linee in progetto, che forse non verranno mai cominciate, e in costruzione, che probabilmente non verranno mai terminate.

Linee esistenti

L'ingresso alla Linea M1, come appariva nel lontano 2021.

Linea M1

Viene identificata con il colore rosso. Come suggerisce il numero "1" è stata la prima linea ad essere costruita. Parte dalla stazione di Sesto FS, e all'altezza del Duomo si biforca: un braccio finisce in un buco nero, l'altro arriva fino a Rho-Pero-Melo-Banano-Fiera, dove un giorno sorgeranno i grattacieli dell'Expo 2015.
Fonti poco attendibili confermano che la linea verrà prolungata fino a Monza, in provincia di Monza. Questo prolungamento è previsto per il 2035, Seveso permettendo.

Linea M2

Viene identificata con il colore verde, in onore del Senatur. Costruita male pochi anni dopo la M1, tocca le principali stazioni ferroviarie di Milano, tra le quali ricordiamo:

  • Centrale FS
  • Laterale FS
  • Romolo e Remolo FS
  • Lambrate FS
  • Garibaldi in spalla FS
  • Porta Genova FS

Si divide in entrambe le direzioni in due bracci, troppi per citarli tutti quanti, basti sapere che è la linea più lunga e più zozza di Milano, ad eccetto della stazione di Porta Garibaldi, riammodernata a dovere di recente.

Linea M3

Viene identificata con il colore giallo. Conclusa nel 1990 e prolungata nel 2011 (dopo nove anni di lavori per costruire 4km di binari). A differenza delle altre due non presenta alcuna biforcazione cazzuta. Il tragitto va da sud a nord (ma ogni tanto anche in direzione opposta), passando tanto per cambiare dal Duomo.

Linea M5

Viene identificata con il colore lilla. Si tratta di una metropolitana leggera cui hanno fatto un lifting, perciò è lunga la metà di quelle normali, passante per la periferia nord della città, dove notoriamente non c'è un emerito cazzo. È principalmente frequentata da uomini sessuali inspiegabilmente attratti dai violacei colori delle moderne stazioni e dai vivaci colori dei treni, prodotti sotto licenza dalla Mattel. La nuovissima metropolitana è costruita con la tecnologia driverless, per cui è destinata a schiantarsi presto. Tale tecnologia rende inutili i macchinisti a bordo per risparmiare sugli stipendi. Eppure ci sono dodicimila controllori corvi, quindi ci hanno speso di più.

Che facce da idioti[citazione necessaria].

La fine dei lavori era prevista per aprile 2012.
Poi settembre.
Poi ottembre.
Poi il 21 dicembre 2012.
Poi nel duemilaquarantacinque.
Poi a Gennaio 2013.
Infine, dopo l'ennesima partita a tombola, si è optato per il 10 febbraio 2013. La seconda tratta é stata aperta l'1 marzo 2014, mentre la tratta da Garibaldi FS a San Siro Stadio é stata aperta il 29 aprile 2015 nonostante le fermate intermedie di Monumentale, Gerusalemme, e Tre Torri siano ancora chiuse.

Attualmente vanta ben 16 fermate, da San Siro Stadio a Bignami. E per percorrerle ci impiega davvero una vita.

Linee in costruzione

Linea M4

Verrà identificata con il colore blu. Si tratterà di una linea immaginaria che dovrebbe passare per il sud della città, raggiungendo l'aeroporto di Milano Linate. La sua costruzione è stata avviata un po' qua e un po' là, ma il Comune promette che sarà finita giusto in tempo per l'Expo 2015. Come per la Linea M5, si tratterà di una metropolitana leggera, che riuscirà persino a volare da tanto che sarà leggera.

Linee NON esistenti

Linea M6

Verrà forse identificata con il colore nero. Altra linea immaginaria, nessuno, compresi i progettisti, sa dove sarà collocata. Miti e leggende narrano che probabilmente sostituirà il braccio delle linea M1 che porta nel buco nero: proprio per questa ragione le sarà assegnato il colore nero.

Voci correlate