Deicide

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Glen Benton canta la messa in una chiesa del Massachussets.
« Finalmente vera musica per lo spirito! »
(Papaboy sui Deicide.)
« Lode al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. »
(Una tipica canzone dei Deicide.)
« Mamma! Mi sono fatto un tatuaggio carinissimo!!! »
(Glen Benton, cantante dei Deicide, rivolgendosi a sua madre dopo essere tornato da scuola.)
« URHUGUR666RRRUHRUHUOOOOOORRRRR666RRGHH!!!! »
« Parola di Dio! »
(Glen Benton alla fine di ogni suo concerto.)
« ...Rendiamo grazie a Dio! »
(Folla di metallari satanisti in risposta alle parole del profeta.)

I Diesaid (si pronuncia Deicide) sono un complessino musicale di missionari evangelisti dediti al Brutal Melodical Death Metal.

La band

La band al completo poco prima di un rave pentecostale.

In principio il gruppo era formato da Glen Benton, giovane diacono della parrocchia di Bassano del Grappa. È sempre stato un uomo colto e socialmente impegnato: infatti, è stato missionario presso i campi leghisti di Cologno Monzese e ha ufficialmente collaborato nell'assemblea costituente dell'UDC, retaggio della profonda amicizia con Giulio Andreotti e Alcide De Gasperi. La formazione originaria era:

  • Glen Benton, voce bianca, basso elettrico e candore spirituale.
  • Raffaele santo-là, chitarra e devozione a Padre Pio.
  • Giacomo O'quando, chitarra e Boy scout fin dalla nascita.
  • Stefano Ascemo, batteria e lettura del Vangelo.

Inizialmente, la band suonava cover di Johnny Dorelli e Plastic Bertrand presso autogrill, feste private e case di riposo. Poi, scoprì la propria strada dedicandosi totalmente al rock cristiano, o meglio al Brutal Melodical Metal.

Discografia

Questa immagine non è la cover di un album dei Deicide... ma potrebbe benissimo esserlo!

La band è in attività dal 4891 e ha all'attivo (o meglio, sulla coscienza) diversi album:

  • Dio è vivo! Un suono abbastanza orecchiabile e gradevole per il debutto di questa band.
  • La legione dei papaboy Dedicato agli amici di sempre, i papaboy.
  • Nome in codice: elogiando Cristo Elogio sperticato di Gesù.
  • È pasqua! (Una volta sulla croce) Celebrazione della Pasqua cristiana.
  • Fasci di luce Celebrazione del periodo di avvento del Natale.
  • Dio è vivo! Remaster Remaster del primo album, con in più due cover di Calimero cantate da Cristina D'Avena.
  • Insighoerghuwperbgpwbgp L'album riuscito peggio. Forse dovuto da un piccolo errore di battitura.
  • Gioia in Paradiso Rilettura della terza cantica della Divina Commedia di Dante Alighieri.
  • Il meglio del nostro meglio Generico Greatest Hits.
  • Scarsi (riprenderemo a parlare dell'episodio della Crocifissione) Album diviso in due parti: la prima è dedicata ai Pooh, i rivali di sempre. Nel secondo si racconta l'episodio biblico universalmente più famoso.
  • Stinco di Redenzione Tratta della redenzione e della possibilità concessa a tutti di salvarsi.
  • Tilde dusspatat La dedica di Glen a quella pia donna di sua madre Tilde.
  • All'inferno con Dio.

Contoversie e cambi di line-up

Un poveretto dopo aver ascoltato una loro canzone.

Un pomeriggio di primavera, Glen Benton acquistò un pacchetto di patatine "San Carlo" presso il bar del circolo ARCI sotto casa. Dentro vi trovò un tatuaggio raffigurante una croce cristiana. Per sbaglio, il povero Glen applicò il simbolo in fronte rovesciandolo. La sua mamma non ne fu molto contenta, ma lui si è sempre giustificato ribadendo la sua totale e cieca fede cristiana dichiarando sempre che si è trattato di uno sfortunato quanto sciagurato incidente. Questo misfatto portò diversi problemi con i membri del suo gruppo, anch'essi ferventemente religiosi: infatti, i fratelli DiUomo non presero bene la faccenda del tatuaggio e partirono in pellegrinaggio per Mordor. Al loro posto arrivarono Giacomo O'Quando (ex-Cannibal Corpse) e Davide Suzuki Burgman (ex-operaio edile). Suzuki, avendo però nostalgia del cantiere, lasciò la band quasi subito e fu rimpiazzato da Raffaele Saltolà, pizzaiolo salernitano.

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