Caponata

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Caponata in scatola.
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La caponata è un miscuglio eterogeneo di sostanze chimiche, altamente tossico e instabile, utilizzato in passato per innumerevoli scopi industriali, fino a quando non fu soppiantato da prodotti chimici meno pericolosi, quali l'ammoniaca, o la nitroglicerina. Attualmente sopravvive, in alcune culture sottosviluppate, un improprio, quanto illegale [1], uso alimentare.
Caponata è detto anche, per estensione, il supplizio che consisteva nel far ingurgitare al reo una quantità di miscela superiore a quella letale. Tale pena era comminata solo per delitti particolarmente efferati, in quanto provocava l'immediato collasso dell'apparato digerente. A causa dell'atrocità del tormento (la urla del malcapitato potevano essere udite a chilometri di distanza) venne sostituita, con l'avvento dell'Illuminismo, dal più mite impalamento.

Storia[merdifica facile | merdifica]

Recenti scoperte archeologiche hanno portato alcuni studiosi a ritenere che la caponata fosse già nota agli antichi Sicani. La teoria ha l'indubbio vantaggio di far luce sulle cause del loro declino, ma contrasta con altre osservazioni: si fa notare che molti degli ingredienti non potevano essere reperibili per una popolazione pressoché ferma all'età della pietra. Non è comunque da escludere che esistessero giacimenti naturali di caponata ora esauriti.
Le prime testimonianze certe ci arrivano però dal Nord Europa. In Germania l'invenzione della caponata è attribuita a un leggendario medico, filantropo e cuoco dilettante, Josef Mengele, che scoprì il preparato cercando un alimento sano e nutriente per i pazienti del suo piccolo ospedale di provincia.
Pare che gli Stati Uniti abbiano lanciato il Progetto Manhattan in risposta agli esperimenti tedeschi su un eventuale uso bellico della caponata.

Preparazione[merdifica facile | merdifica]

Lo Chef Al osserva soddisfatto la sua caponata

L'ingrediente principale della caponata è, come è noto, la diossina. Essa viene raccolta in agosto nei pressi di impianti termoelettrici, chimici, inceneritori o spogliatoi maschili. Particolarmente apprezzata è quella contenuta nel latte di bufala campana e in casi eccezionali e di necessità viene ottenuta dalla combustione di materiale plastico come bicchieri e piatti in plastica.
A questa vanno poi aggiunti i restanti ingredienti come l'oleum noto come una soluzione di acido solforico al 98%, avendo sempre cura di versare l'acqua sull'acido e mai viceversa!!! Particolare importanza assume la fase della frittura, che deve durare almeno un'ora in modo che l'olio venga assorbito fino a soppiantare tutto ciò che resta di commestibile nell'intruglio: una regola ancora valida è quella di terminare la cottura non appena il livello dell'olio giunge a un decimo di quello iniziale. Riguardo a quest'ultimo, si sconsiglia di utilizzare olio di oliva, o di girasole. Ottima invece la colza. Alcune compagnie petrolifere hanno messo in vendita già da alcuni anni oli specifici per caponata, che garantiscono il giusto livello di tossicità.

Varianti[merdifica facile | merdifica]

Lo Chef Al, l'uomo che ha riscoperto la ricetta originaria della Caponata
  • Caponata flambé: prima di servire, cospargere di benzina (senza piombo) e incendiare. Per quanto il preparato sia di per sé combustibile, la super fornisce quell'inconfondibile aroma caro agli intenditori.
  • Caponata glacée: palline di caponata immerse nel bitume e lasciate raffreddare. Servire a temperatura di frigorifero.
  • Caponata light: non è una vera e propria caponata, quanto uno sformato di ghiaia e peperoni cotti nel Mastro Lindo.

Curiosità[merdifica facile | merdifica]

  • Lucrezia Borgia passò alla storia per la sua caponata;
  • Nel terzo capitolo della saga cinematografica de "Il Signore degli Anelli", Frocio Beggins riesce a distruggere l'Unico gettandolo in una pozza di caponata incandescente;
  • La caponata viene citata in 12 occasioni nel film "Polp Fiction" del regista statunitense Quentin Tarantino;
  • È parzialmente responsabile del successo di Gianni Celeste;
  • Nella quinta serie del telefilm "MacGyver" il noto detective riesce a preparare una caponata usando soltanto melanzane, olive, sedano, pomodoro e una graffetta;
  • Le armi di distruzione di massa in possesso del regime di Saddam Hussein, consistevano in 123.000 tonnellate di caponata;
  • Un medico su dieci consiglia l'assunzione quotidiana di caponata per prevenire la digestione.

Note[merdifica facile | merdifica]

  1. ^ Secondo le tabelle allegate al testo della legge Bossi-Fini, la quantità di caponata riconosciuta per uso personale è di soli 0,01 mg.


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