COVID-19

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Il Coronavirus ingrandito un tot di volte.

Il COVID-19, detto anche coronavirus come se fosse il più figo del bigoncio dei coronavirus, è un virus il cui tasso di letalità si colloca fra il peto in ascensore e il colera.

Si trasmette agli esseri umani transitando prima attraverso una serie di ospiti animali; seppure non tutti gli scienziati concordino, si ipotizza che la catena sia stata pipistrello→gerbillo→pappagallo→di nuovo pipistrello→coccodrillo→petaurocinese.

Fra i sintomi si annoverano: tosse, diarrea a ombrello, morte e freddure sulla birra Corona.

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Per quelli che non hanno il senso dell'umorismo, su Wikipedia è presente una voce in proposito. COVID-19

Origine e diffusione[edit]

Il virus inizia a diffondersi una fredda mattina di gennaio in un mercato di Wuhan (Cina), dove si macellano per scopi alimentari gli animali più inusitati: salamandre, ippopotami, giraffe, orsi, eterocefali glabri e petauri; uno di questi ultimi sarebbe stato il vettore del COVID-19, che si è dapprima diffuso nel mercato e, successivamente, nell'intera città. L'OMS ci ha tenuto a precisare che questo è quello che succede a mangiare schifezze.

C'è chi suppone che il virus sia stato diffuso dal medico star Roberto Burioni, perché non aveva altre idee per pubblicizzare il suo libro intitolato Moriremo tutti, e sarà colpa dei novax.

Il Governo Cinese tarda a riconoscere l'emergenza, ma agli inizi di febbraio reagisce con misure draconiane: la città di Wuhan viene incenerita con tutti i suoi abitanti e, al suo posto, in meno di due settimane viene eretto un monumento al segretario Xi Jinping di proporzioni titaniche.

Cittadino di Wuhan riceve assistenza dal Governo Cinese

In pochi giorni molte Nazioni varano[1] a loro volta provvedimenti drastici, come sbattersene il cazzo e pulirsi il culo con la merda. In Italia, in particolare:

  • su proposta del Ministro delle Pari Opportunità viene legalizzato il linciaggio dei cinesi; le opposizioni fanno un notevole ostruzionismo parlamentare, chiedendo di inserire nel testo di legge la dicitura "e generici musi gialli", sostenendo l'oggettiva difficoltà di distinguerli fra loro e adducendo ragioni precauzionali. Dopo un'estenuante mediazione si giunge a considerare nel novero dei "cinesi"[2] anche Coreani, Vientamiti, Birmani, Giapponesi e Veneti;
  • si sigillano i confini tra Italia e Cina, chiudendo la città di Prato, che è collegata tramite un tunnel sotterraneo alla Cina, motivo per cui in Italia il virus si è diffuso prima che nei paesi asiatici;
  • viene chiuso lo spazio aereo, e l'aereonautica abbatte gli uccelli migratori che parlano cinese; alcuni contestatori della LIPU, indignati per l'uccisione dei volatili, che venerano come divinità, vengono anch'essi abbattuti;
  • viene aggiornato il codice della strada, inserendo il divieto di circolazione per il COVID-19, con decurtazioni fino a 10 punti e ammenda di 5.000 Paperdollari.

Nonostante la pronta reazione, si verificano focolai in svariati Paesi asiatici ed europei, Italia compresa: qui si diffonde dapprima in Lombardia, facilitato soprattutto dall'usanza degli autoctoni di mettersi banconote nel naso durante i riti sociali, e poi nelle regioni confinanti.

Vittime[edit]

Ad oggi l'infezione da COVID-19 ha fatto centordici vittime [3] considerando anche 9 malati terminali ultraottantenni e un tizio che è stato colpito da alcune particelle virali mentre cadeva dal 34esimo piano di un grattacielo.

Nonostante questa partenza lenta, eminenti scienziati[senza fonte] hanno ipotizzato che entro la fine del 2020 il conto delle vittime salirà a 40 miliardi. Queste previsioni apocalittiche hanno scatenato scene di panico e saccheggi, portando rapidamente alla fine della civiltà occidentale. Quella orientale pare resisterà ancora, come anche quella meridionale e settentrionale.

Terapie efficaci[edit]

Volontario della Croce Rossa illustra l'ultimo ritrovato tecnologico per la disinfezione del bidet, luogo primario di proliferazione del virus.

Il COVID-19 si è mostrato resistente alla maggior parte dei farmaci antivirali disponibili ed attualmente non esiste un vaccino. Gli è stata dunque consegnata la Medaglia d'Oro per la Resistenza.

L'unico rimedio efficace è un farmaco omeopatico a base di Artemisia Fecalis, erba estremamente rara in quanto cresce esclusivamente sullo sterco di Giuliano Ferrara, che se la fa pagare a peso d'oro. Inoltre, puzza terribilmente.

Ad oggi, pertanto, la strategia consigliata dall'OMS è quella del contenimento, unitamente ad alcune pratiche igieniche; gli esperti suggeriscono di provvedere ad una rimozione almeno settimanale dei tarzanelli e di lavarsi bene le mani dopo averlo fatto. Inoltre è consigliato di evitare i posti affollati e di utilizzare un cannino sterile, facilmente reperibile in farmacia, per pippare la bamba.

In ogni caso si presenta la morte. Mangiare abbondante mais da pop-corn in preparazione di un scoppiettante incinerazione.

Metodi efficaci[edit]

  • Antivirus Avaast o Norton. Gli altri non funzionano. Mantenerli sempre aggiornati.
  • Pregare la Madonna.
  • Saltare giù dal balcone.
  • Indossare una mascherina fatta di:
    • buccia di arancia spremuta;
    • tessuto ricavato da slip, preferibilmente usati di due giorni;
    • una maglietta sudata e ancora fragrante di Usain Bolt.

Nella cultura popolare[edit]

« Coronavirus non perdonavirus »

Dopo gli slogan "Napoli colera" proposti negli stadi dai tifosi bergamaschi dell'Atalanta, dal 2020 prendono piede i "Bergamo Corona".

Note[edit]

  1. ^ il varano, altro animale imputato per la diffusione del virus
  2. ^ c.d. principio alicui similis
  3. ^ secondo il governo cinese, ma vai a fidarti dei numeri cinesi, che sono diffusi estraendo i bussolotti della Tombola

Pagine correlate[edit]