Busto Arsizio

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« E mo sa gh'è sta roba chi? »
(Bustocco passando per i Cinque Ponti di Busto Arsizio)
« Ma è agghiacciante! »
(Paolo Villaggio su Busto Arsizio)
« Io abito fra Loreto e Turro e quando son contento sburro. Abitavo un tempo a Busto Arsizio  »
« Fratello e sorella sono nemici per natura. Come i legnanesi e i bustocchi. O i gallaratesi e i bustocchi. O i giapponesi e i bustocchi. O i bustocchi e altri bustocchi. Dannati bustocchi! Hanno rovinato Busto!  »

Busto Arsizio è una grigia cittadina sorta misteriosamente in mezzo alla Longobardia esattamente sul confine tra Milano 2 e Mediaset.

Popolazione[merdifica facile | merdifica]

I cittadini Bustarsiziani si dividono in due grandi caste:

  • I Bustesi (o Terroni) comprendono il 97% della popolazione: fanno parte di questa categoria tutti quegli individui che non sono stati partoriti all'interno dei confini cittadini, o che sono stati partoriti all'interno dei confini cittadini ma hanno genitori/nonni/bisnonni extraurbani. Questa casta ha diritto di voto ma non può accedere alle cariche pubbliche.
    Vengono spesso confusi con i più sfigati abitanti di Busto Garolfo.
  • I Bustocchi: tutti gli altri, ovvero coloro che vantino almeno 4/5 generazioni di bustocchi.Si tratta della casta più ristretta e potente, alla quale sono riservati i posti di comando del Comune.
    Il sindaco mentre saluta i suoi elettori

La fauna locale è composta principalmente dagli onnipresenti truzzi, in maggioranza bustesi, i quali hanno trovato riparo nei pressi della locale ambasciata americana presso il McDonald's. Essi hanno ormai sostituito i tradizionali anziani litigiosi che un tempo dominavano la città. Il bustarsiziano è una razza che suscita un odio profondo nelle popolazioni confinanti (Legnano, Varese, Novara): l'odio in questione è inspiegabilmente reciproco.

Storia recente ed Economia[merdifica facile | merdifica]

La storia di Busto Arsizio non esiste, anche se i bustocchi ne vanno molto fieri. Narra la leggenda che nel 1814 la città sia diventata un regno indipendente, governata dal saggio Re Andrea "Bilì" Crespi Bosinetti (un analfabeta avvinazzato che per tre giorni si ribellò agli austriaci e fece incendiare l'archivio comunale). Un tempo l'economia bustocca girava tutta intorno all'industria tessile, questo prima che la crisi nel settore bloccasse intere ditte lasciando i magazzini pieni di tonnellate di fibre inutilizzate.
Per ovviare a questo problema si decise, in memoria anche alle gloriose gesta del Re Bilì, di dare fuoco ai capannoni ormai abbandonati: il caso volle che il primo ad essere incendiato fosse pieno di canapa.Fu in quel momento che i cittadini realizzarono l'enorme errore fatto nel corso degli anni sprecando la preziosa fibra per fabbricare tessuti di scarsa qualità. Da quel giorno l'economia gira tra le cartine.

Piazza Santa Maria!

Sorge, sulle rovine del magazzino andato a fuoco, Piazza Santa Maria in memoria di tutta l'erba andata in fumo quel fatidico giorno.
È necessario sottolineare che per quanto i bustarsiziani si vantino della propria economia, per lungo tempo sulla superficie cittadina vi è stata la totale mancanza di supermercati, costringendo così la popolazione a lunghi pellegrinaggi nelle terre limitrofe dove pare ci siano sterminate piantagioni di centri commerciali. Negli ultimi anni, tuttavia, le piantagioni si sono allargate alla città, con l'apertura di innumerevoli discount; ad oggi, però, la loro chiusura è considerata certa, poiché i cittadini sono inevitabilmente attratti dall'enorme e leggendario Tigros di viale Pirlandello, dal quale si dice che i clienti entrino per non uscirne mai più.

Grazie ad un accordo con il prestigioso telegiornale nazionale Studio Aperto, Busto Arsizio richiama a se poveri sciagurati, come le Bestie di Satana, per essere processati nel tribunale cittadino, dando così l'illusione di essere un luogo serio e rispettabile.

Busto Arsizio nel cinema[merdifica facile | merdifica]

Questo ridente paesino non solo pullula di adorabili satanisti, ma fa da ambientazione a diversi film internazionali e d'altro rango.
Tra i più famosi Vacanze di Natale 90.(Girano per la rete parecchi rumours che narrano di un sequel intitolato Natale a Busto Arsizio con Jessica Alba nel ruolo di Christian De Sica).

Il Golden Gate è solo un mero plagio

Monumenti[merdifica facile | merdifica]

Il punto di forza della città sono indubbiamente le montagne russe passerelle ciclo-pedonali variopinte poste sui Cinque Ponti, le quali regalano solo alla vista un senso di serenità e gioia. Esistenti già dal lontano 2006. Secondo un recente studio non sono mai servite a un beneamato cazzo. La città ha inoltre sporto denuncia ai comuni di San Francisco e Gardaland accusandoli di aver plagiato il progetto.
Oltre la sopracitata Piazza Santa Maria, un'altra meta turistica molto ambita è la famosa Piazza Tre Culi al cui centro si innalza un sacro totem in onore di Elton John, George Michael e Alessandro Cecchi Paone; particolare caratteristica del monumento è l'essere itinerante: infatti, viene periodicamente spostato di piazza in piazza, la quale assume appunto il nome di Piazza Tre Culi.

Gastronomia[merdifica facile | merdifica]

Il piatto tipico è il noto Kebab, di cui l'intera popolazione va ghiotta, soprattutto dopo aver dato vita per puro caso (vedi: fame chimica) alla combo "Kebab, polenta e bruscitti".
Misteriosamente ogni venerdì sera il kebab viene rimpiazzato dalla mistica pizza di Luraschi, nutriente alimento che deve la sua bontà alla sproposita quantità di unto presente in ogni suo ingrediente. In alcune e ancora ignote sere della settimana apre Dolce&Salato, negozietto di 1 m² che vende a prezzi maggiorati le brioche avanzate la mattina dai bar cittadini. Tutti i luoghi di culto culinario sopraelencati sono caratterizzati da un'interminabile ammasso di gente in coda, proveniente perlopiù dalle discoteche di Legnano e Gallarate.

Personaggi Famosi[merdifica facile | merdifica]

Busto Arsizio ha dato i natali a diverse celebrolesità, tra le quali il noto palombaro Umberto Pellizzari e la cantante Mina che, per dimostrare la gratitudine verso il suo luogo di nascita, si fa soprannominare La Tigre di Cremona.
Ma le Very Important People bustocche sono ben altre, entrambe appasionate di ciclismo:

  • La Bersagliera: mitica e arzilla nonnina con l'hobby della prostituzione scomparsa recentemente alla prematura età di 83 anni sul posto di lavoro.[1]
  • Donato: esperto in tutte le arti marziali, racconta di essere il fratello minore di Bruce Lee e di averlo ucciso lui stesso a mani nude dopo un'accesa lite familiare. Tra i suoi migliori amici (sempre a suo dire) John Cena, Steven Seagal e Goku

Note[merdifica facile | merdifica]