Gabibbo

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Il Gabibbo brandisce i suoi caratteristici coltellacci.
« Ehi, bella gente! »
(Il Gabibbo su qualsiasi cosa)
« Belandi! »
(Il Gabibbo ogni 5 secondi)
« Mi consenta di dirle che non guarderò più i suoi servizi. »
(Silvio Berlusconi dopo aver visto il colore del Gabibbo)
« Mi hanno bussato al camerino, io credevo fossero le veline e invece era il Gabibbo. Non mi sono potuto sedere per una settimana. »
(Una vittima del Gabibbo)

Ventisettesimo Presidente della Repubblica, nonché partigiano durante la Seconda Guerra Mondiale, il Gabibbo è un pupazzo mitomane, noto come frequentatore di bordelli e di bische clandestine nei peggiori bar di Segrate e per le colossali incazzature per ogni minima cosa che gli capiti, che sono la causa del caratteristico colorito rossiccio.

Più che di un pupazzo, si tratta di un extraterrestre, appartenente alla razza dei besughi, proveniente dal pianeta Liguria, nella costellazione Mea, nella galassia G 197 BELANDI.

È frutto di una notte d'amore tra Platinette e il pupazzo Uan.

Biografia

Infanzia

Nato nella ridente cittadina di R'lyeh, in provincia di Genova, il Gabibbo soffrì fin da bambino di gravi problemi fisici. La combinazione di una malattia altamente deformante e di avari genitori genovesi ha portato ad un rapido tracollo delle sue condizioni di salute, portandolo ad odiare ogni forma di vita ed una sete di sangue implacabile. Si stima che durante l'infanzia abbia ucciso 32 minori, 17 agenti delle forze dell'ordine e 364 nuspara, anche se queste stime sono incomplete e gli studiosi che hanno cercato di approfondirle si sono misteriosamente suicidati con due colpi di pistola dietro la nuca.

La Grande Guerra

Arruolatosi nel 27°reggimento di cavalleria del Regio esercito nel 1915, il Gabibbo presto scalerà i ranghi dell'esercito, arrivando pochi mesi dopo a condurre il 17°plotone di fanteria corrazzata "Besughi". Come è stato raccontato da vari sopravvissuti della grande guerra, la spietatezza e la brutalità che questo rosso panzone aveva sul campo di battaglia era senza eguali, portando a grandi e frequenti massacri sull'Isonzo, il Brennero e il ponte sullo stretto di Messina. Tra gli incidenti che miettetero più vittime annoveriamo: il massacro di Caporetto (50 000 perdite nel regio esercito), il bombardamento a Pearl Harbour (7 portaerei, 25 gommoni e Dusty del film "Planes") e l'attacco alle Torri Gemelle (qualche grattacielo, π arabi, una manciata di americani, un oncia di strutto ed una foglia di basilico). Alla fine del conflitto il Gabibbo verrà considerato come un eroe di guerra, riceverà la medaglia al valore, la croce di ferro, 5 punti dell'Ipercoop una goccia di sbrugna del re d'Italia Vittorio Emanuele III.

Gabibbo e l'esperienza di Fiume

Insoddisfatto della scarsa durata di miseri cinque anni di guerra e della poca gente maciullata, il Gabibbo partecipò assieme ad altra gente matta alla cosiddetta impresa di Fiume. Dopo aver contattato D'Annunzio, suo amico e compagno di seghe omoerotiche, partecipò attivamente alla vita politica della città, diventando ministro dell'aviazione e scrivendo la carta costituzionale della città. Il Gabibbo fu un grande sostenitore del movimento libertino della città, e molte delle innovazioni adoperate si devono a lui: sostenne l'uso della cocaina e di altre droghe pesanti a uso ricreativo, incentivò il culto dell'aviazione, organizzò svariate orge e promise una flat tax al 63%. Durante questo periodo, il Gabibbo assaltò sessualmente svariati mici che passeggiavano per la città, tra cui Doraemon, Garfield e gatto Silvestro; tra il 1919 e il 1920 gli stupri zoofili aumentarono del 45%, mentre i quantitativi di sperma presenti nell'Oceano Adriatico sono aumentati del 162%. Sfortunatamente, quei cagacazzo degli italiani appena hanno notato che a Fiume ci si stava divertendo un po' troppo hanno deciso di rovinare tutto annettendo la città e imponendo la loro legge, così, perchè loro hanno il pisello più lungo di tutti e possono farlo.

Il fascismo e la seconda guerra mondiale

Scontento dalla piega monotona e senza alcuna morte violenta che stava prendendo la storia italiana, il Gabibbo fu tra coloro che supportarono l'ascesa di un emulatore di Mastro Lindo al potere. Visto la sua fama ottenuta nella prima guerra mondiale e nell'impresa di Fiume, il Gabibbo fu preso fin dal 1923 all'interno del partito fascista, e nel corso del tempo ricoprirà vari ruoli tra cui ministro della propaganda, ministro della fertilità e della sborra, sottosegretario alla cultura e venditore di caldarroste. Nel 36 sostenne apertemente l'invasione dell'Etiopia, e partecipò attivamente allo sterminio dei nativi. Si calcola che durante la guerra circa 1.500.000 di etiopi sono stati sventrati, mentre 600.000 sono stati violentati con l'ausilio di un coltello e un mestolo. Durante la seconda guerra mondiale, avendo perso 25 lire a scopone scientifico con Michelle Hunzicher, propose a Mussolini l'invasione della Grecia, visto che il gabibbo non capiva un cazzo di etnie e accenti e credeva Michelle venisse da lì. Visto la merdata che aveva suggerito di fare, e visto pure che gli inglesi stavano prendendo l'Italia a calci nel culo, nel 43 votò la mozione di sfiducia al Duce per salvarsi la faccia; per tutto il resto della guerra non farà un cazzo, se ne starà al calduccio a Londra a dare ordini a destra e a manca alla resistenza mentre cercherà in tutti i modi di infilare il pene dentro la regina Elisabetta o uno dei suoi cani corgie.

Gli anni di piombo

Seppure il Gabibbo avesse avuto un ruolo nella liberazione, egli aveva mantenuto il proprio orientamento politico. Dopo la guerra, venne trattato come prigioniero politico, ma venne rilasciato con l'amnistia di Togliatti; in seguito il Gabibbo lo ringrazierà facendolo a fettine e trasformandolo in gustoso sushi di comunista. Nel 1948 si candiderà alle elezioni col suo "Partito del Gabibbo"; sfortunatamente verrà sciolto dalla corte costituzionale in quanto considerato neofascista. Da allora il Gabibbo si unirà alla lotta extraparlamentare e si allineerà con gli altri movimenti di estrema destra quali Ordine Nuovo, Forza Italia e i Teletubbies. Seppure la maggior parte degli attentati che compierà saranno su suolo italiano, alcune attività di destabilizzazione che sembrano essere a suo carico sono state registrate in Bolivia, Indocina, Cinoindia e perfino nella Repubblica Araba di Sicilia. Si sospetta inoltre che il governo americano e la Democrazia Cristiana abbiano finanziato le attività di questo individuo folle per supportare la lotta al comunismo, anche se ad oggi non ci sonno prove accertate della loro interferenza.

Il sequestro Moro

Mentre il più famoso orpello per bagagliai si guadagnava il nome, il Gabibbo aveva ormai raggiunto l'apice del potere. Era riuscito a diventare Presidente della Repubblica usando la pelle scuoiata da Giovanni Leone, che in precedenza usava come tappeto persiano. È risaputo che Moro fosse a conoscenza di questa situazione, e pertanto si ipotizza che il Gabibbo abbia convinto le BR a rapire l'ex premier, sfruttando il colore della sua pelle per farsi credere come il Dio del Comunismo e ricevere venerazione e soffoccotti gratuiti dai brigatisti. È inoltre importante notare che le industrie Renault erano possedute in gran parte da Capitan Ventosa, nemico giurato del Gabibbo, e in seguito al sequestro le azioni subiranno un crollo del 99%, portando così il capitano al fallimento e costringendolo a diventare un altro tipo di capitano che spara molte più cazzate a raffica e nonsense solo per mantenersi.

Tangentopoli e la fine della prima repubblica

Nel 1992, emergerà uno scandalo che sconvolgerà l'intero mondo politico; si scoprì infatti che il Gabibbo aveva dato mazzette al presidente del consiglio Craxi e altre figure di spicco del parlamento per ricevere favori sessuali da questi individui. Vista la portata dello scandalo, il Gabibbo sarà costretto a scomparire per qualche anno. Egli ricomparirà con il nome falso di Antonio Ricci, comico genovese avente una trasmissione televisiva sulla rete di un suo sottoposto, un ragazzo dal cuore d'oro, ma un po' stagionato. Utilizzando questo suo spazio televisivo per fare una massiccia propaganda mediatica, il Gabibbo riuscirà a trasformare il giovane Berlusconi da umile imprenditore multimilionario a onesto politico corrotto, riuscendo addirittura a fargli vincere le prime elezioni della seconda repubblica, garantendo quindi a questo rosso individuo il libero accesso a palazzo Chigi e all'ano di un giovane Matteo Renzi.

Attentato alle torri gemelli

Con la caduta dei totalitarismi vecchio stampo quali fascismo e comunismo, il Gabibbo temeva che non avrebbe più avuto un ideologia divertente da seguire, ma fortunatamente per lui la terra del petrolio e della sabbia stava per offrirgli una nuova speranza: il fondamentalismo islamico. Inizialmente affascinato dalle straordinarie posizioni che questa religione ha sui diritti delle donne, presto abbraccerà ogni aspetto di questa visione, avvicinandosi anche a importanti figure del mondo radicale islamico quali Saddam Hussein, Bin Laden e George Bush. Volendo prorogare la causa, deciderà di guidare la nuova jihad contro l'Occidente, reclutando i migliori piloti di Monfalcone e dirottando un aereo verso la città simbolo del capitalismo: Napoli. Sfortunatamente, alcune raffiche di vento obbligheranno ad un leggero cambio di rotta verso la città di Nuova Napoli, o come la chiamano gli anglofoni New York, e a causa di qualche imprecisione dei piloti l'aereo si schianterà su una delle due torri del World Trade Center. L'altra verrà tirata giù dall' attore Tom Cruise mentre girava una scena per il suo nuovo film Mission Impossible: Foggia.

Menomazioni e disturbi psichici

Cartelli apparsi sulle vetrine di alcuni negozi di intimo femminile.

Il prolungato contatto con l'amianto, e con le veline, gli ha causato gravi problemi alle corde vocali, conferendogli tra l'altro anche il suo tipico accento ligure.

Il Gabibbo è molto volgare e sovente molesta i bambini per strada urlandogli dietro parolacce e oscenità. O almeno questo è quello che gli abitanti di altre Regioni credono, visto che non sanno il genovese.

Abitudini alimentari

Oltre alla passione per i bambini (di cui va ghiotto, da buon comunista), il Gabibbo è un fanatico del "besugo" (una rinomata salsa ligure, con la quale i genovesi amano condire la mussa, altrettanto nota pietanza ligure e non solo). Il Gabibbo ama concludere i suoi pasti con ampie sorsate di Belìn (vino bianco genovese).

Rapporti sociali

Il Gabibbo (in alto) in una foto d'epoca. Si vedono, dal basso verso l'alto, l'Occhio di Sauron, Mario Manzoni, e la nonna di Alessandro Manzoni.

Il Gabibbo è stato in carcere 24 volte per violenza sessuale aggravata nei confronti di Maggie dei Simpson. Attualmente è condannato in contumacia per associazione a delinquere finalizzata alla destabilizzazione dello Stato, a causa della sua mania di sputtanare qualunque sacrosanto abuso edilizio o di potere, spreco di danaro pubblico o opera incompiuta si verifichi in questo Paese e nel quale non sia coinvolto il suo datore di lavoro.

Dall'alba dei tempi il Gabibbo ha un contenzioso aperto con la Nintendo, accusata di aver utilizzato senza autorizzazione la sua immagine come spunto per il personaggio di Donkey Kong.

Il Gabibbo è colui che seleziona personalmente le veline per poi servirsene nel modo che più gli aggrada. Istigato dal suo confessore, si travestì da gorilla e rapì la nonna di Alessandro Manzoni. E dire che a lui piace la carne fresca!

Il Gabibbo oggi

Ritiratosi nel paradiso fiscale delle Isole Eolie o Lipari, il Gabibbo trascorre indisturbato gli ultimi anni della sua vita, in attesa dell'infarto che lo stroncherà, circondato da pochi intimi e da una quantità smisurata di puttanoni e viados.

Vita privata

È attualmente sposato con Po dei Teletubbies, da cui ha avuto un figlio, che hanno chiamato "Elmo", pupazzo rosso che causa attacchi epilettici ai bambini che lo seguono. Ogni mattina il Gabibbo, dopo la sua dose di cocaina, s'incammina per strada in cerca di qualcuno da seviziare e uccidere per passare il tempo. Da sempre il Gabibbo ha una storia segreta con Ugo, gorilla delle isole Fiji dal quale ha avuto 14 figli mediante la pratica dell'utero in affitto.