Asking Alexandria

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Beavis e Butt-head headbanging.gif
Heavy Metal!

Questa voce contiene metallo. Si sconsiglia la lettura a donne incinte, bambini e gente troppo sensibile. Per non procurarsi contusioni craniche, evitare l'headbanging davanti allo schermo!
L'immagine simbolo degli Asking Alexandria.
« Attenzione: in questo video vengono pronunciate spesso parole offensive come puttana, cazzo e troia. Quel figlio di puttana che guarda è avvisato! »
(Un "Parental Advisory" secondo gli Asking Alexandria.)
« I wanna hear you scream, motherfuckers! We are gonna make our latest fucking music video! This is Not The American Average! »
(Tipica introduzione del vocalist Danny Worsnop.)
« Baby, you need a doctor? You scared? »
(Danny ad una donna appena stata morsa da un serpente.)
« Ladies and gentlemen, place your fucking bets, here they come! »
(Danny quando lavorava come croupier della roulette.)

Gli Asking Alexandria (meglio conosciuti come F**king Alexandria) sono un gruppo britannico di fighetti pervertiti che presto saranno degni della BMTHBFMV-mania tipica dei metal bimbiminkia, anche per la stessa provenienza delle due sopracitate band.

Sono anche più incazzati dei loro predecessori: in un loro videoclip c'è una media di 31 parolacce anziché 30. Se poi dovessimo aggiungere anche gestacci, diti medi e abbassamenti di mutande in pubblico, sono irraggiungibili. Peccato che il talento musicale sia dimezzato...

Storia[edit]

I primi loro concerti.

La genesi[edit]

La storia della band nasce nella piccola cittadella medievale di York, dove Danny era solito cazzeggiare tra i castelli ed insultare passanti, passeri e qualunque cosa respirasse. Un giorno incontrò altri quattro ragazzi come lui, iniziò a cazziare anche loro senza motivo e loro replicarono. Danny rimase di sasso: era la prima volta che qualcuno gli rivolgesse la parola. Da quel giorno diventarono amici inseparabili e decisero di formare un'associazione per gli insulti gratuiti ai passanti.

La nascita della band e il successo[edit]

Un giorno mentre uno dei ragazzi (Ben Bruce) era su Internet per acquistare dei megafoni on-line, cliccò per sbaglio su un link per YouTube. Appena caricata la pagina, partì l'ultimo video dei Bring Me The Horizon. Dopo aver sentito la volgarità in esso contenuto chiamò gli altri e glielo fece vedere. Lì presero la decisione di fondare una band per fargli vedere che loro erano meglio. Così Danny finanziò gli strumenti necessari comprati dal papi (dopo averlo insultato per ottenerli) ed iniziarono a provare ed a esercitarsi da autodidatti, dato che se avessero preso lezioni con un maestro lo avrebbero ricoperto d'insulti. Una volta apprese le basi del metal moderno, ci miserò un po' di emo, una spruzzatina di alternative, diverse basi elettroniche et voilà, ecco scritti diversi pezzi. Iniziarono così a proporli a diverse case discografiche e alla fine firmarono un contratto con la Somari Records, che solo dal nome si capisce come siano le band che ha scritturato. Da lì gli Asking Alexandria iniziarono a fare tour con le band più disparate, ma finora mai con la band di Oli Skyes. Comunque, sarebbe del tutto inutile perché la band deathcore in questione avrebbe già trovato una band rivale, ma visto che dopo il primo tour hanno iniziato a fare parecchi quattrini, hanno deciso di continuare, con o senza confronto con i Bring Me The Horizon.

Dischi[edit]

Per rimanere sulla cresta dell'onda, decisero di fare qualche CD, il primo dei quali fu Stand Up And Scream. Il disco non presenta idee particolari, ma le vendite furono eccellenti, dato che i titoli delle varie canzoni erano molto differenziati, come Hiatus e If You Can't Ride Two Horses At Once... You Should Get Out Of The Circus, e tutti pensavano che lo fossero anche le canzoni.

Quando, a distanza di due anni, la gente iniziò a capire questa loro filosofia dei titoli, le vendite crollarono. Per rimediare, fecero un secondo album, Reckless & Relentless, titolo omaggio ai Children of Bodom. Stavolta le canzoni sono più differenziate ed i titoli di esse sono molto più normali, ma è comunque un disco da evitare di avere nella propria collezione. Così, stanchi di comporre, crearono un disco di remix dei loro vecchi successi. Avete presente Reanimation dei Linkin Park? Ecco, il risultato è lo stesso.

Dopo svariati anni (ed insulti gratuiti al pubblico) è la volta del terzo album, per gli addetti ai lavori l’album della consacrazione/sputtanamento: From Death to Destiny, disco che prova ad essere meno aggressivo ma anche meno ricco d’insulti per volere di Danny che viene cosí cacciato dalla band e mandato in terapia intensiva: dovrà seguire tutti i concerti live di Pino Scotto imprecando piú che puó. Almeno finchè non verrà menato dallo stesso Pino. Nel frattempo la band assume un nuovo cantante che peró essendo ancora parecchio giovane decide di bandire gli insulti perchè altrimenti mammina lo mette in punizione. Nasce cosí The Black, ispirato alle storie sull’uomo nero che la mamma del cantante Dennis gli racconta ogni sera prima di farlo addormentare.

Dopo questo disco, visto il risultato scadente, la band calcioruota Dennis e riassume Danny. Durante la riabilitazione Danny non ha riguadagnato la rabbia ma in compenso ha perso fantasia nel songwriting, che si ripercuote anche sul titolo dell’album che è self-titled. Il risultato sembra un misto tra pop punk, indie e qualcosa di post-hardcore, il che ha reso gli Asking Alexandria la prima band al mondo ad essere prima snobbata e poi idolatrata dagli hipster.

Videoclip[edit]

The Final Episode (Let's Change The Channel)[edit]

Nel video si vedono loro che suonano degli strumenti impolverati alimentati da un sistema a lampadine primordiale, ma abbastanza forte da far cadere una tazzina di caffè piena d'acqua da un tavolo. La cosa strana è che appena parte la base vagamente house, la tazzina si ricompone e ritorna sul tavolo.

A Prophecy[edit]

Danny Worsnop visibilmente adirato per essersi bagnato tutti i vestiti per un videoclip.

Anche in questo video il gruppo suona, e lo fanno talmente da schifo che si mette addirittura a piovere. Verso la fine, qualcuno cade in un buco riempito dall'acqua piovana e Danny, credendosi David Hasselhoff, cerca di salvarlo.

Reckless & Relentless[edit]

Il primo di una trilogia di video che mostra quanto gli Asking siano sex, drug and rock n' roll (sesso: qualche palpatina quà e là e riviste sporcaccione; droga: aspirina C; rock n'roll: la loro musica... lasciamo perdere). Inizia con Danny che si masturba su una rivista porno, dopodiché si sposta in una stanza di un motel dove due componenti si saltano una baldracca insieme per poi spaccare la stanza come dei trve rokers!!!1!, poi si vedono altri due componenti che, dopo aver messo insieme un album (composto da massimo 4 accordi), vanno in un gogo bar dove incontrano delle loro "amichette". Intanto altri due, dopo aver fatto comunella con dei barboni trovati per strada, vanno in un negozio di liquori ma uno dei due non ha documenti e fa una scenata da bimbominkia, tanto che l'altro fa vedere i suoi e se ne vanno dopo essersi strappati le sopracciglia a vicenda. Intanto nel gogo bar i ragazzi hanno abbordato due tizie, tra cui la tizia della serata prima dal finale incerto. Tra un drink e l'altro Danny inciampa e fa cadere dell'alcol addosso a dei rumeni lì nel bar e dopo un diverbio si scatena la rissa ma sono loro i primi a spacare botilia y taliare gola, per poi essere portati via dalla security.

To The Stage[edit]

Il video parte con Danny che informa gli altri che un loro concerto imminente è stato anticipato. Si vedono gli altri che abbandonano le loro occupazioni (giocare al flipper dei Ganzi e Rozzi, farsi seghe mentali sui tatuaggi di loghi di band del loro stesso genere e scambiare due chiacchere con i frontman di Winds Of Plague ed Emmure) e si ritrovano. Prima di andare al concerto, si concedono un drink in un bar e all'interno del locale una baldracca si invaghisce di Danny. Dopo averlo sedotto, gli mette un'aspirina nel drink e lui, dopo averla bevuta, si fa trascinare dalla donna di facili costumi in uno stanzino per farsela. Qui, ormai strafatto della sostanza di prima, Danny non si accorge che la ragazza in realtà è un travione e viene ucciso soffocato dal suo sperma. Il suo cadavere viene trovato da un altro componente che cerca di rinsavirlo, ma è troppo tardi.

Dear Insanity[edit]

La continuazione del video sopra, mostra Danny che viene caricato sull'ambulanza ma incontra il dottor House che esegue malamente il massaggio cardiaco, quindi il suo amico gli inietta il siero di Capitan America e rinsavisce. Intanto il manager è incazzato nero con loro perché sono più ritardatari anche di Axl Rose. Il gruppo non sa come arrivare al palco quando dal nulla sbuca la pornostar Belladonna (non è uno scherzo) che li accompagna al concerto dove si divertono a lanciare dei fan sulla folla.

Not The American Average[edit]

Il video è una semplice ripresa live della band, con la musica che viene occasionalmente fermata da spezzoni in cui si vede Danny fare qualche bestemmia random.

Closure[edit]

Un'altra boiata dal vivo, dove oltre a "suonare" il gruppo fa pubblicità occulta di vari prodotti, tra cui Red Bull, Mentadent, birre, acque e superalcolici vari. Oltre a ciò si occupano anche dei loro fan, ovvero regazzine a cui firmano le tette e gli album comprati dai marocchini.

Curiosità[edit]

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Però è meglio se certe curiosità te le tieni pe' ttìa... o forse ti incuriosisce sapere com'è dormire coi pesci?

  • La ragazza nel video di To The Stage si chiama Alexandria, e il nome della band inizialmente era F**king Alexandria, scelto dopo che i 5 hanno fatto un bukkake con essa. Il F**king è stato modificato poi in Asking per problemi di Explict Content.
  • Con il secondo album, i componenti hanno iniziato a modificare il proprio look, ad esempio tagliando i capelli e facendosi crescere la barba, passando da emo incazzati a fighetti senza palle. Stessa cosa si può dire dell'abbigliamento: se prima erano quasi vestiti di stracci, ora sembrano dei tronisti di Uomini e Donne.
  • Danny è anche uno dei sette sosia di Ryan Dunn.
  • "Covella smetti di ascoltare questa merda." Commento di una persona mentalmente stabile verso un tipico fan emo/frocio degli Asking Alessandria.

Link esterni[edit]