Agrigento

Da Nonciclopedia, l'enciclopedia liberamente ispirata all'Osservatore Romano.
Jump to navigation Jump to search
Agrigento by night.

Alcuni pensano che Agrigento sia una delle antiche colonie greche in Sicilia. Tuttavia, poiché non è menzionata nella Bibbia, appare chiaro che non esiste. Coloro i quali sostengono di venire o di avere visitato la città sono in realtà atei bestemmiatori che credono o diffondono le malevole bugie evoluzioniste. Tenete presente dunque che ciò che leggerete qui sotto è frutto della fantasia di un pazzo, e leggendolo attirerete su di voi l'odio del Signore. Chiaro?

Il nome della città viene dal greco άγρος (àgros), che significa "vero", e γένταν (gèntan), che significa "comunista".

Storia

Ufficialmente, si ritiene che la città facesse un tempo parte della Grecia. Tuttavia quando gli abitanti si resero conto di essere notevolmente migliori di quei caprari si emanciparono, intorno al 430 Avanti Bristol.

Per decenni la popolazione della città è stata composta da ultrasessantacinquenni e non si è riuscito a parlare di nulla se non quanto fosse importante pulire le dentiere. Poi un gruppo di lesbiche braccate da alcuni democristiani si trasferì sulla costa, alcuni Somali in periferia, e le cose iniziarono a cambiare, seppur lentamente.

Ad oggi Agrigento è abitata anche da persone più anziane, oltre ad alcuni studenti d'arte depressi per non vedere riconosciuto il loro talento, e ancora peggio, è visitata da terribili turisti con i pantaloncini viola dediti alla pederastia.

Dopo le elezioni del 2001, la maggior parte degli agrigentini ha espresso dure critiche nei confronti del governo centrale, ed ha dichiarato che "se non si neoliberalizzano i culti pagani, andiamo con la Tunisia". Dopo i risultati delle elezioni del 2006, quando capirono che andare in Tunisia avrebbe richiesto un enorme sforzo, ma odiando comunque l'Italia, deciserono di fondare una nazione autonoma.

Economia

All'ottobre del 2007 la Repubblica Demopagana di Agrigento è messa abbastanza bene. La moneta nazionale, "u picciulu", è in costante aumento sul mercato mondiale. Loro limitano il turismo, permettendolo annualmente solo finché un obbiettivo di entrate viene raggiunto, dopo di che chiudono le frontiere godendosi il paese fino al prossimo anno. I principali prodotti d'esportazione sono le arance, la mafia e i romanzi di Camilleri.

La principale attrattiva turistica ed economica della città è il famoso aeroporto che, con i suoi 0 voli al giorno, è il terzo scalo più importante della Sicilia. Il tempio della Concordia, sito presso la celeberrima Valle dei Membri, offre oggi al visitatore imperdibili scatti con un tizio con la minchia di fuori.

Ambiente

Il territorio agrigentino è incredibilmente ricco e variegato; piacevolissimo il contrasto tra colline gialle (più o meno quanto gli abitanti) e il mare color "cani ca curri". Ben il 130% del territorio è costituito da foreste pluviali, benché le abbondanti precipitazioni sopperiscano solo parzialmente alla sempiterna mancanza d'acqua; amichevoli colonie di ratti e blatte popolano gli ameni parchetti cittadini. Animale simbolo della città è il pesce spada, il cui habitat naturale è costituito dalle cucine di quasi tutti i ristoranti del lido.

Risorse

Agrigento è una città ricchissima di risorse, o almeno lo è per chi abita nel terzo mondo.

  • La più grande risorsa risorsa della città sono i migranti di cui solo un piccola parte è profugo di guerra, mentre altri sotto falsa identità rubano lavoro con la disoccupazione giovanile al 40% e oltre per non dimenticare quelli che vengono per delinquere.
  • Fondamentale risorsa è il lavoro in nero che contribuisce ogni hanno all'economia agrigentina del risparmio
  • Per non dimenticare una delle fonti principali è il falso part time, ovvero un contratto part time dove in realtà si lavora full time, e il mezzo full time, ovvero il contratto a tempo pieno che però viene pagato la metà del titolare. La forza lavoro è una delle basi agrigentine.
  • Importantissima risorsa per Agrigento è l'acqua che non c'è, infatti, investire sull'acqua è un investimento sicuro, pagata carissima dagli agrigentini che rimangono comunque a secco e con i bidoni vanno alla ricerca di qualche fonte per potersi lavare almeno la faccia la mattina.
  • Ma la vera forza della città sono i cittadini, che ad ogni elezione votano quasi tutti i stessi consiglieri comunali, evoluti dalla politica del magna magna, a quella del magnamo solo noi, visto l'elevato debito della città che ormai fa notizia solo per cose brutte, i cittadini sono comunque soddisfatti, infatti, il loro motto "ca semu".
  • l'esercito agrigentino, risorsa della città, sono un gruppo numerosissimo di donne volentarie over settantenni che fanno da vedette sui balconi della città, difendendola da soprusi, ladri e gente con brutte intenzioni, attraverso urla da un balcone all'altro, la cosiddetta vucciria, sviluppatasi nella città di Agrigento fin dai tempi remoti per individuare il fontaniere quando da l'acqua alla città e avvisare le vicine creando un effetto ragnatela, in modo riempire la vasca o bidoni extra, in quanto non si sapeva quando l'avessero ridata. La tradizione tuttora continua, e si passa da madre in figlia, anche perché l'acqua rimane una delle risorse più ambite dai cittadini.

Curiosità

  • Agrigento è famosa per il disprezzo nutrito dai suoi abitanti per chiunque non sia di Agrigento. Chiunque venga "da lontano" (Enna) è spesso vittima di orribili scherzi.
  • Ironicamente, la maggior parte degli agrigentini tifa per il Palermo, nonostante la loro lunga e travagliata guerra contro la città. Chiunque esprima pubblicamente il proprio sostegno nei confronti del Catania viene linciato sul posto.
  • I computer sono cosi vecchi che bisogna sacrificare una capra per ottenerne l'accensione.
  • Ogni gelato ordinato viene servito con una bottiglia di repellente per mosche.
  • Ad agrigento una lapazza è per sempre.