Need for Speed

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Need for Speed è il nome di una saga di videogiochi di guida della Electronic Arts, il cui primo titolo fu inizialmente pensato nel 1994 come simulatore di guida realistico per neopatentati. I programmatori addetti al suo sviluppo erano però dipendenti da alcol e droga e talvolta consumavano le loro sostanze anche durante il lavoro. Ne venne quindi fuori un simulatore di guida in stato di ebbrezza.

Il videogioco piacque comunque e vendette svariate copie, quindi la EA decise di ordinare la produzione di nuove versioni. Il 2003, in particolare, fu la volta di Need for Speed: Ricerground, nel quale il giocatore può personalizzare a suo piacimento lo schiacciapatate della mamma secondo i dettami dell'allora moda giovanile del tuning. Dopo il rilascio di Need for Speed: Carbon nel 2006, però, il team di sviluppatori al completo morì di cirrosi e la EA fu quindi costretta a sostituirli con dei nuovi, motivo per cui da Need for Speed: ProStreet in poi la saga ha iniziato a fare sempre più schifo.

Titoli

Curiosità

  • Ogni volta che un Need for Speed viene completato, gli sviluppatori tornano sobri e aggiungono all'inizio del gioco un mini-filmato in cui vengono dette frasi del tipo "se volete correre fatelo solo sulle strade di Underground, lo stile di guida che adotti nel gioco deve rimanere nel gioco, nel mondo reale rispetta il codice della strada e indossa le cinture di sicurezza", in modo da mettere a posto la loro coscienza. A pronunciare codeste parole è nella maggior parte dei casi una ragazza sessualmente attraente, per far sì che i ragazzini la ascoltino più facilmente.
  • La saga di Need for Speed è nota per la sua tendenza del convertire canzoni di merda in versioni censurate che le rendono orecchiabili e piacevoli.