Ateo
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“Grazie a Dio sono Ateo!”
- ateo professionista a credente
“La materia non si crea e non si distrugge. La piccola distruzione di materia della fissione nucleare è un'invenzione dal Vaticano”
- fisico ateo a Albert Einstein
“Il vasaio non esiste”
- La Sacra Bibbia così interpreta -a suo modo- l'ateismo metaforico dei vasi[1]
“PORCO ATEO!!!”
- Dio su ateo
“Nei cieli non c'è nessuno”
- Ateo
“No nessuno! Gesù Cristo, no nessuno!”
- Germano Mosconi in risposta a ateo precedente
L'ateo è una specie di tappeto, utilizzato da tutti i credenti come semplice zerbino, ma di fattura leggermente più pregiata di quest'ultimo. L'ateo nasce con il bisogno di sfogo da parte dei buoni credenti, i quali spesso si puliscono su di esso le scarpe più animosamente di quanto non sia necessario. In alcuni casi l'estratto di ateo è usato anche come sgrassatore, anche se la resa migliore rimane quella più tradizionale dello pseudo-zerbino. In ogni caso con le tecnologie odierne non c'è più nessun bisogno di atei, ed essi verranno terminati all'unisono da uno squadrone di arcangeli assoldati dai credenti.
Indice |
[modifica] Storia
Sogno di una notte di mezz'estate. Anno Domini 99. Un manipolo di giudei, stanchi di essere giudicati come gli uccisori di quell'hippie anarco-pacifista, si organizzano in una Associazione Torturati Ebrei Iniquiamente, e partono per la volta della Caput Mundi, pensando di poter cambiare il mondo armati di gioventù e speranza. Non fu cosi. Accolti da carcerati nel Colosseo, i poveri giudei furono gettati nel mezzo di una ricostruzione della II guerra punica. Riuscirono a far vincere i Cartaginesi, grazie alla loro conoscenza di navi fenicie e ai loro rapporti con lobby famose. Cosi l'imperatore Tito, adirato per l'inesattezza storica, accecato dall'odio per quello sparuto gruppo di ebreo-borghesotti-liberisti, molto shoà e giorno della memoria, decise di radere al suolo Gerusalemme. Espulsi da Roma (esseri 'si vili non potevano bagnare il suolo della Capitale), non voluti neanche dai loro co-religiosi, odiati dai Cristiani, questi Associati Torturati Ebrei Iniquamente, atei insomma, arrivarono a nuoto in America e li rimasero nascosti finché essere ateo non divenne una moda.
[modifica] Tipi di ateo
Ovviamente, come ci sono vari tipi di religiosi, ci sono vari tipi di ateo.
[modifica] Ateo devoto
Dicasi ateo devoto quell'individuo che "pur essendo ateo prova grande rispetto verso le divinità, in particolare è affascinato dalla figura di San X" dove ovviamente al posto di X ci sarà una divinità specifica che varia di caso in caso. È detto anche ateus paraculis o anche ateus funambulus, per la sua capacità di mantenere questa posizione curiosa senza cadere in contraddizione.
[modifica] Ateo chic
È ateo perché è chic e fa tendenza. E lui è figo.
Tratta i credenti di qulasiasi religione come carta igienica perché "lui non ha paura" e lui "non si prende in giro", ma cammina per le strade con le spalle rasenti al muro e prega ogni notte per la salvezza della sua anima. I contribuenti per l' 8 per mille alla chiesa cattolica sono sopratutto loro.
Di solito è comunista (o così si dichiara) o appartiene a correnti simili, tipo emo, satanismo o questo.
Si riconosce perché si mette ad urlare quando parla e si scalda come se dall'esito del dialogo dipendesse la sopravvivenza della sua famiglia, e dimostra un'ignoranza penetrante sulla religione che lui stesso attacca. Ecco le sue migliori argomentazioni, supportate pienamente dalla traduzione biblica del Mago Zurlì:
- La Chiesa non considera umano chi non è battezzato, e questo è ingiusto!
- Chi tenta il suicidio ma fallisce, va all'inferno anche se si pente, e questo è ingiusto!
- Vai col limbo! E questo è ingiusto!
- Si ma se Dio se mette alcune persone all'inferno e altre in paradiso non rispetta il diritto all'uguaglianza! E mio papà non vuole!
- "La sinistra è la mano di Satana": questa è discriminazione! Mueeeee Sigh Sigh!
[modifica] Ateo infervorato
I più grandi atei e anticlericali (Nietzsche, Marx, Luttazzi, Steffelord, ad esempio) erano soggetti ad un'educazione molto cattolica. Da piccoli erano all'asilo di suor Manubria, venivano portati a messa ogni santa domenica, andavano al catechismo e magari avevano qualche parente di CL. Giunti all'età della ragione (dai quattro ai venti anni secondo l'ISTAT) cominciano a lasciar sorgere dubbi sulla veridicità della religione. A causa della scarsa propensione al dialogo della sua comunità si è trovato a pensare da solo a questi dubbi, che si sono ingranditi fino a fargli perdere la fede. Tuttavia va a messa perché vogliono che ci vada, e magari si sorbisce l'angelus e cagate varie, e quindi odia profondamente la chiesa, ma a differenza dell'ateo chic conosce meglio la religione e ha una ragione per infervorarsi.
[modifica] Cripto-ateo
Crede di essere cristiano, e invece è un ateo.
Vive in una società di cristiani, ormai si è convinto che la sua è una adesione alla frangia estrema del cristianesimo, nella quale Dio, Gesù, la Madonna e tutti i santi non esistono. Né è convinto profondamente tant'è che va ancora in chiesa la domenica.
[modifica] Ateo reale
Crede di essere un ateo, e spesso lo è.
[modifica] Ateo immaginario
La radice quadrata di un ateo negativo. La peggiore specie. Crede solo nell'Apocalisse e talvolta nel Nirvana inverso (tutto si reincarna negli escrementi e nel liquame di piccione).
[modifica] Ateo complesso
Un ateo immaginario più uno reale (camminano assieme).
[modifica] Bestemmiateo
Ubriacone, trasandato, povero e spesso in coma etilico, crede in Porco Dio e tutti i suoi affiliati. Girando nudo in piazza, professa il verbo del Maiale, uno e suino, sulle note dell'"Osteria numero 5 remix" by Guccini, suo ideolo d'infanzia anarco-rivoluzionaria...sogni infranti contro un muro di realtà.
[modifica] Buon ateo
Conscio di essere superiore alla massa informe di credenti, il buon ateo vive tranquillo nella sua casetta di campagna, fra libri rossi e manifesti marxisti. Conduce una vita da eremita asceta credendo che piano piano l'umanità si evolverà, abbandonando miti e leggende, tralasciando il fatto che è lui il primo che si àncora al mito del comunismo.
[modifica] Dio ateo
Complesso che affligge tutte le divinità minori, consiste nel perdere la propria identità, rinunciando alla propria superiorità ontologica. Nel concreto tutto ciò si riflette nella terra con terremoti, omicidi a valanga, racket mafiosi e guerre "per esportare democrazia".
[modifica] Ateo Messia
Di solito è un tizio qualunque, quello che ha fatto il militare ed è uscito da scuola con 80, che dopo una crisi anti-mistica ha capito che il suo compito è diffondere la parola di Non-dio in mezzo agli umili. Va in giro a spezzare pane, a nuotare sull'acqua, a farsi buchi nei polsi col Black&Decker.
Ispirato da un odio profondo verso Buddha, rimane magro, magrissimo per tutta la vita, sperando nell'ateismo finale.
[modifica] Genocristiateo
I veri atei solitamente NON nascono in famiglie di atei! Infatti il carattere non è ereditario, e la Internescional Universiti of Stàminkia, dopo accuratissime ricerche genetiche su molti esemplari di Ateus cresciuti in cattività, ha affermato che questa particolare caratteristica deriva da una rara combinazione patologica psico-fisiologica chiamata intelligenza materiale e che questa dipende da rocamboleschi meccanismi riguardanti il concepimento dell'individuo in questione.
Per fortuna che esistono i figli di atei, a quali viene risparmiata tutta la fustigazione genitale terrificante che inevitabilmente i parenti (specialmente quelli anziani) di un baby-ateo nato in una famiglia religiosa infliggeranno al loro blasfemo, giovane, parente.
[modifica] La verità sugli atei
Parole sante!
[modifica] Note
- ↑ È una fine citazione biblica. Ignorante!(Is 29,15-16)


